Abruzzo e Molise, 15mila controlli sulle coste: liberate spiagge abusive

CronacaAbruzzo e Molise, 15mila controlli sulle coste: liberate spiagge abusive

Più controlli, prevenzione e tutela del litorale. Sono questi i principali risultati dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” della Guardia Costiera, che durante l’estate ha intensificato le attività di vigilanza lungo le coste di Abruzzo e Molise, comprese le Isole Tremiti, per garantire la sicurezza di bagnanti, diportisti e turisti.

Dal 16 giugno al 20 settembre, l’attività ha puntato su informazione, controlli e contrasto alle irregolarità, con particolare attenzione agli stabilimenti balneari, al demanio marittimo e alla sicurezza della navigazione. A livello nazionale, i controlli sono aumentati del 24% rispetto al 2025, mentre la campagna “Bollino Blu” ha contribuito a razionalizzare le verifiche sulle unità da diporto, evitando duplicazioni.

Rilevante il bilancio della Direzione Marittima di Pescara, che ha effettuato circa 15.304 controlli presso stabilimenti balneari e sul demanio marittimo, con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. Sul fronte dei soccorsi sono stati registrati 58 interventi, a favore di 22 unità navali, con 88 persone soccorse, di cui 9 prive di vita.

Importanti anche i risultati nella lotta alle occupazioni abusive: sono state accertate 15 notizie di reato e contestate 363 infrazioni, mentre 10.400 metri quadrati di spiagge e specchi acquei sono stati restituiti alla libera fruizione pubblica.

L’attività ha riguardato anche la tutela ambientale, il controllo degli scarichi e la protezione del fratino: censiti 39 nidi, con 103 uova deposte e soltanto 7 non schiuse. Un bilancio che conferma il ruolo della prevenzione nella sicurezza e nella salvaguardia del patrimonio costiero.

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