BCC TECBUS NEW MATER VOLLEY CASTELLANA GROTTE 2
ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 3
(19/25, 20/25, 25/21, 25/20, 19/21)
CASTELLANA GROTTE: Mariano 7, Innocenzi 11, Casaro 13, Brucini 16, Orlando Boscardini 5, Mariani 6, Basso (L); Matteini 4, Barretta 4, Giannasi 2, Zara 1, Picchi. Ne: Guglielmi (L2). All.: Barbone.
CAMPOBASSO: Guerrini 15, Fortes 4, Garnica 5, Valchinov 12, Arienti 6, Suraci 12, Consonni (L); Talevi 3, Mondello 6, Facchi 6, Rescignano 4, Del Fra 1, De Nigris (L2). Ne: Masone. All.: Bua.
NOTE: durata set 24’, 24’, 27’, 24’ e 20’. Castellana Grotte: battute vincenti 8, battute sbagliate 22, muri 10. Campobasso: bv 9, bs 29, m 8.
Un altro exploit con una pari categoria, il quarto in altrettante sfide tra triangolari e test match sinora disputati in quest’intenso precampionato con la terza competitor del Girone Blu di Serie A3 Credem Banca ‘misurata’ dopo Sabaudia e Sorrento.
Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso centrano il successo anche al PalaGrotte di Castellana imponendosi al tie-break sulla New Mater al termine di una contesa molto intensa ed equilibrata. I rossoblù vincono con grande determinazione primo e secondo parziale, poi con le rotazioni allargate e calando un po’ il ritmo a fronte di una maggior determinazione dei pugliesi i campobassani cedono terzo e quarto parziale con un tie-break poi giocato pressoché completamente con gli organici allargati e con una bella dimostrazione di resilienza del gruppo che, sotto 10-4, risale la china e va a prendersi il ‘set breve’ ai vantaggi sul 21-19.
«Le sensazioni – spiega al termine della contesa il tecnico rossoblù Giuseppe Bua – sono positive. Abbiamo disputato cinque set intensi con un leggero calo palesatosi tra terzo e quarto set. Di fronte, peraltro, avevamo una squadra che punta con certezza alle zone alte della classifica. Da parte nostra, in effetti, c’è stato un po’ un calo d’attenzione a fronte del loro innalzamento di livello».

«È stata una fase – prosegue il trainer – in cui abbiamo ampliato le rotazioni con un quinto set che ha visto protagonisti elementi quasi tutti non entrati nello starting six e, dal campo, ho ricevuto ottime risposte con un recupero di spessore, segnala di una squadra viva in cui ognuno ha ben chiaro il proprio ruolo e sa cosa deve fare quando è chiamato in causa. C’è grande coesione nel gruppo, anche se abbiamo la consapevolezza che il campionato sarà tutt’altra storia perché tutte le antagoniste ci affronteranno col coltello tra i denti, ma ad emergere dovrà essere la nostra mentalità».
Sul fronte dei ‘più’ e dei ‘meno’ del match, per il tecnico c’è senz’altro «l’efficienza nel side-out e la qualità al servizio nei primi due set. L’adattamento al loro ritmo ha calato un po’ la nostra qualità complessiva. Sappiamo bene, infatti, che abbiamo delle qualità che passano per mantenere costante il nostro gioco e dettare noi il ritmo della gara. Occorre invece ancora lavorare sulla gestione della costanza del potenziale».
Per i campobassani, ora, l’ultimo test sarà sabato a Sorrento e poi ci si proietterà sulla prima di campionato del 17 ottobre al PalaVazzieri contro la neopromossa Taviano.

Rossoblù a scuola – Nel frattempo, in mattinata, accompagnati dalla responsabile del club Carla Fasolino, il viceallenatore Loris Palermo e l’assistente Giuseppe Del Fra, unitamente ad un gruppo di giocatori composto dallo schiacciatore Alessandro Talevi, dai centrali Filippo Facchi e Vittorio Masone, dall’opposto Marco Mondello e dal libero Mario De Nigris, sono stati ospiti del liceo scientifico ‘Romita’ per esaudire tutte le curiosità dei ragazzi sul volley (e sullo sport in generale). Sotto attenzione anche la campagna abbonamenti in vista della nuova stagione con un invito rivolto ai ragazzi a seguirli durante la stagione.



