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mercoledì, Settembre 30, 2026

Responsible, Romano: “Preoccupazione per ipotesi cessione radioterapia”

AttualitàResponsible, Romano: "Preoccupazione per ipotesi cessione radioterapia"

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Consigliere regionale di Costruire Democrazia Massimo Romano sulla radioterapia al Responsible.

Il consigliere regionale Massimo Romano (Costruire Democrazia) ha presentato un’interpellanza urgente al Presidente della Giunta Roberti per fare piena luce sulla situazione di Responsible spa, società che gestisce l’Ospedale ex Cattolica di Campobasso ed eroga prestazioni sanitarie fondamentali quali cardiochirurgia e oncologia, oltre a discipline “salvavita” quale radioterapia.
Da ottobre 2025, com’è noto, la società ha avviato una procedura davanti al Tribunale di Campobasso di composizione negoziata della crisi, per fronteggiare un indebitamento di 72 milioni di euro. Tra le misure ipotizzate nel piano di risanamento ci sarebbero, secondo quanto riportato dalla stampa, la riduzione dei costi oltre alla dismissione di asset non strategici. Tuttavia già nello scorso mese di agosto il Presidente Roberti, intervenendo in Consiglio regionale, aveva ventilato l’ipotesi di operazioni finanziarie riguardanti la “cessione” della radioterapia ad altri non meglio precisati investitori, rinviando l’approfondimento del tema e delle connesse implicazioni a successivi sviluppi. Ma ora il tempo è finito: il 1 ottobre scadono le misure protettive (ossia il congelamento temporaneo delle azioni esecutive dei creditori nei confronti di Responsible) mentre sull’andamento della procedura si registra un silenzio assordante.
“Il 1 ottobre scadranno i termini che l’Autorità Giudiziaria ha concesso a Responsible per evitare il tracollo finanziario di una struttura sanitaria importantissima per il Molise cui è stata delegata la gestione di discipline fondamentali quali la cardiochirurgia, oncologia e radioterapia, che occupa circa 400 professionisti e lavoratori. Nonostante manchino solo poche ore, la Regione è completamente latitante, assente e a quanto pare disinteressata alle prospettive della società, sia dal punto di vista della continuità assistenziale sia del futuro dei lavoratori” – afferma Romano.
“Ad agosto Roberti intervenendo in Consiglio ha ventilato l’ipotesi di cessione della radioterapia a non meglio precisati nuovi investitori, senza però fornire dettagli e rinviando l’approfondimento a successivi sviluppi. Ma ora il tempo è scaduto: per questo ho presentato un’interpellanza urgente per fare piena luce sulla procedura di composizione negoziata della crisi, per accertare se si sia concretizzata l’ipotesi di cessione di una disciplina “salvavita” di importante strategica fondamentale per l’organizzazione sanitaria
regionale e per tutti i pazienti oncologici molisani e di fuori regione. La cessione della radioterapia, infatti, rischia di essere un’operazione finanziaria dai contorni indefiniti, sia perché subordinata in ogni caso alla verifica dei requisiti di autorizzazione e accreditamento, sia per la dubbia garanzia della continuità assistenziale dei malati oncologici” – spiega Romano.
“Non sono ammissibili ambiguità: la Regione deve tutelare e garantire i malati oncologici dai rischi di operazioni finanziarie al buio che potrebbero compromettere la continuità assistenziale e mettere a repentaglio anche i livelli occupazionali.”

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