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lunedì, Settembre 21, 2026

Nova, dal molise a Milano: il contributo per costruire il programma del M5S

EvidenzaNova, dal molise a Milano: il contributo per costruire il programma del M5S

Si è chiusa a Milano, al World Join Center, la due giorni conclusiva di NOVA – Parola all’Italia, il percorso di ascolto e deliberazione partecipata lanciato da Giuseppe Conte per costruire dal basso il programma di governo del Movimento 5 Stelle. Presenti a Milano anche Vittorio Monaco, assessore del Comune di Isernia, e Alessandro D’Angelo, che avevano già seguito da vicino l’organizzazione della tappa molisana di NOVA dello scorso maggio.

“NOVA nasce da un’idea semplice ma radicale: il programma di un Paese non si scrive nei palazzi, si scrive ascoltando chi quel Paese lo vive ogni giorno. Il Molise ha fatto la sua parte fin dall’inizio e continuerà a farla”, dichiara Antonio Federico, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Molise.

L’appuntamento milanese chiude un percorso che il Molise aveva aperto lo scorso 17 maggio, quando la nostra regione fu una delle oltre cento tappe territoriali organizzate in tutta Italia nel primo fine settimana di NOVA, con cittadini iscritti e non iscritti al Movimento chiamati a confrontarsi liberamente su priorità e criticità del territorio. Proprio a Monaco e D’Angelo, insieme a Nicola Simonetti e Andrea Zullo, era stato affidato parte del lavoro organizzativo di quella giornata, che ha permesso di raccogliere le istanze poi portate avanti nel percorso nazionale. Da quella prima fase di ascolto, che ha coinvolto oltre 16.500 persone in tutto il Paese, si è passati a una fase deliberativa che ha portato alla stesura di un documento programmatico articolato in 20 paragrafi tematici, sottoposto al voto online degli iscritti proprio nelle due giornate di Milano. Il verdetto finale parla chiaro: su 159 quesiti complessivi, hanno votato 45.340 iscritti, per un totale di 6.068.826 voti espressi, e tutte le proposte sono state approvate.

“È un risultato che vale più di ogni numero: significa che il percorso di ascolto avviato mesi fa, territorio per territorio, si è tradotto in un programma condiviso e riconosciuto dalla nostra comunità”, commenta Vittorio Monaco, nella sua veste di coordinatore provinciale di Isernia del Movimento 5 Stelle. “Il documento approvato pone le basi di una vera e propria alleanza con al centro il rafforzamento della sanità pubblica, la tutela ambientale e un netto contrasto alle politiche di riarmo”, spiega lo stesso Monaco.

“Non è un punto di arrivo – ricorda il coordinatore regionale Federico -, ma la base di partenza per il confronto con i nostri alleati: il testo uscito da Milano è quello che il Movimento porterà al tavolo della coalizione progressista insieme a Pd e Avs in vista della definizione di un programma comune e delle prossime scadenze elettorali”. Un percorso che ha visto affiancarsi al Movimento voci esterne di rilievo, dagli economisti Jeremy Rifkin, James Galbraith e Jeffrey Sachs alla relatrice ONU Francesca Albanese, fino a Yanis Varoufakis e ai magistrati Roberto Scarpinato e Federico Cafiero de Raho.

“Portare a Milano le istanze raccolte in Molise significa dare peso reale a ciò che i cittadini della nostra regione ci hanno detto in questi mesi inserendo quei temi in un percorso politico nazionale condiviso”, conclude Federico. “Il Molise dimostra che la nostra regione non è periferia della politica nazionale, ma parte attiva della sua

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