“Prevediamo nuovi modelli, investimenti per l’innovazione, il coinvolgimento di tutti i brand italiani e, elemento fondamentale, nessuna chiusura di stabilimenti”. Con queste parole Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, ha aperto l’incontro con le sigle sindacali illustrando il nuovo piano industriale del gruppo.
Cappellano ha definito il piano “chiaro, coraggioso e ambizioso”, sottolineando una strategia di rafforzamento industriale in un contesto competitivo sempre più complesso.
Nel corso del confronto ha spiegato che la strategia si fonda su investimenti, innovazione e rafforzamento dei marchi, con l’obiettivo di sostenere la crescita e migliorare la redditività nel medio-lungo periodo. Ha inoltre richiamato la necessità di aumentare la competitività dei costi e l’efficienza produttiva.
Sul piano geografico, è stato indicato che in Europa sarà concentrato il 40% degli investimenti globali, con l’obiettivo di far crescere i ricavi del 15% entro il 2030. In questo quadro, l’Italia viene considerata con un ruolo centrale all’interno della strategia europea.
Il manager ha poi sottolineato i segnali già in atto nel gruppo, tra cui la crescita della domanda, l’aumento della quota di mercato, il miglioramento dei livelli produttivi e la riduzione del ricorso agli ammortizzatori sociali in diversi stabilimenti.
In chiusura, Cappellano ha ribadito la volontà di proseguire su una linea di sviluppo fondata su investimenti e innovazione, ricordando che il piano “è coraggioso e ambizioso” e che “stiamo facendo la nostra parte con disciplina e visione di lungo periodo”. Ha inoltre evidenziato come “la trasformazione industriale richieda tempo, ma sia già avviata con segnali concreti sul mercato europeo”.



