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martedì, Giugno 9, 2026

TPU Termoli, Scafa (Uiltrasporti Molise): “Ora contratto integrativo”

EvidenzaTPU Termoli, Scafa (Uiltrasporti Molise): "Ora contratto integrativo"

La Uiltrasporti Molise accoglie con favore le recenti comunicazioni del Comune di Termoli e della GTM Srl, società affidataria del servizio di trasporto pubblico urbano, relative all’avvio del servizio estivo “Sun Bus” e all’imminente entrata in esercizio dei nuovi autobus a metano dotati di sistemi digitali per l’informazione in tempo reale all’utenza. Si tratta di iniziative importanti che rappresentano un segnale concreto di modernizzazione del servizio e che confermano la volontà di rendere il trasporto pubblico cittadino sempre più efficiente, sostenibile e vicino alle esigenze dei cittadini e dei turisti. “Finalmente anche Termoli sta iniziando a mettersi al passo con i tempi, investendo nell’innovazione, nella sostenibilità ambientale e nella qualità del servizio offerto alla collettività” – dichiara il Segretario Generale della Uiltrasporti Molise, Nicola Gabriele Scafa. Si tratta di scelte che condividiamo e che vanno nella direzione auspicata dal sindacato da anni. Tuttavia, accanto ai nuovi autobus, alle tecnologie digitali e ai servizi innovativi, non ci si può dimenticare delle lavoratrici e dei lavoratori che quotidianamente garantiscono il funzionamento del trasporto pubblico urbano.” La Uiltrasporti Molise ricorda infatti che da anni i dipendenti della GTM attendono la definizione e la sottoscrizione del contratto integrativo aziendale previsto dal progetto di finanza che ha portato all’affidamento del servizio alla stessa società. “Parliamo di una vertenza aperta da troppo tempo – sottolinea Scafa – una questione che ha visto negli anni numerose iniziative sindacali, scioperi, presidi e momenti di confronto istituzionale, senza che ad oggi si sia arrivati a una soluzione concreta. I lavoratori hanno continuato a garantire il servizio pubblico con senso di responsabilità e professionalità, spesso operando con mezzi ormai obsoleti e svolgendo mansioni ancora disciplinate da accordi organizzativi risalenti addirittura al 1989. È grazie al loro sacrificio e alla loro dedizione se il servizio non si è mai fermato e ha continuato a rappresentare un presidio fondamentale per la mobilità cittadina.” Per la Uiltrasporti Molise non può esistere una vera modernizzazione del trasporto pubblico senza una parallela valorizzazione delle risorse umane. “I nuovi autobus e i nuovi servizi rappresentano certamente un passo avanti, ma il progresso non può riguardare esclusivamente i mezzi. Deve coinvolgere anche le condizioni di lavoro, l’organizzazione del servizio e il riconoscimento professionale di chi quel servizio lo rende possibile ogni giorno. Un sistema di trasporto moderno si costruisce mettendo al centro le persone, non soltanto le tecnologie.” Il sindacato ribadisce inoltre quanto già evidenziato nel corso degli incontri tenutisi presso la Prefettura di Campobasso: l’accordo integrativo deve essere definito e sottoscritto attraverso un confronto serio e responsabile tra azienda e lavoratori, nel rispetto degli impegni assunti e delle relazioni sindacali. “Confidiamo – prosegue Nicola Scafa – che il Comune di Termoli, nella persona del Sindaco Nico Balice e dell’Assessore ai Trasporti Enrico Miele, voglia esercitare un ruolo di impulso e di sensibilizzazione nei confronti della GTM affinché si possa finalmente chiudere questa annosa vertenza. Sarebbe il modo migliore per accompagnare la fase di rinnovamento del trasporto pubblico cittadino, riconoscendo il valore del lavoro svolto in questi anni dagli addetti del settore e creando le condizioni per un ulteriore miglioramento del servizio. La firma del contratto integrativo non deve essere vista come un costo, ma come un investimento sul capitale umano dell’azienda. Valorizzare i lavoratori significa rafforzare il senso di appartenenza, aumentare la qualità del servizio e consolidare quel percorso di crescita che oggi viene giustamente celebrato attraverso i nuovi investimenti. Dopo anni di attesa – conclude -, è arrivato il momento di dare risposte concrete a chi ha consentito al trasporto pubblico termolese di arrivare fino a questo punto.”

 

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