
La Città di Campobasso che il 2 giugno del 1946 con oltre l’81% dei suffragi votò in massa per la Monarchia, ottant’anni dopo rende un solenne e convinto omaggio alla Repubblica. Un segno dei tempi che cambiano e cambiano in meglio. Ottant’anni di democrazia, pace, progresso, crescita, civiltà e un lascito alle future generazioni – come sottolinea il prefetto del Capoluogo, Michela Lattarulo.
Sullo stesso registro che tiene insieme storia, memoria e futuro, anche il commento del Senatore Costanzo Della Porta.
Quintino Pallante, Presidente del Consiglio regionale, evidenzia il valore degli uomini che col loro sacrificio consentirono la nascita della Repubblica.
Suggestivo l’alzabandiera con i bambini della scuola primaria che hanno eseguito l’inno d’Italia col linguaggio dei segni.



