Alle 10:15 hanno rimosso i sigilli dal portone, alle 10:23 sono entrati per il sopralluogo, per prendere i cellulari, tablet, pc e altri dispositivi nella casa di Pietracatella, in Via Risorgimento, sotto sequestro da 4 mesi. La casa nella quale vivevano Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Jelsi, morte avvelenate dalla ricina, come ipotizzato dalla Procura di Larino, e Gianni di Vita, marito e padre delle Vittime e l’altra figlia Alice. A varcare quella porta dopo aver indossato tute apposite, guanti e mascherine per non contaminare la scena, due agenti della Polizia Scientifica di Napoli, due quella Scientifica di Campobasso e uno della Squadra Mobile del Capoluogo. Con loro il consulente informatico forense, Giovanni Alfano, nominato dai legali Vittorino Facciolla e Paolo Lanese, rappresentanti di Gianni Di Vita, la figlia Alice e del padre di Antonella Di Jelsi il primo e del fratello di quest’ultima il secondo. Tutti parti offese nel procedimento contro ignoti per duplice omicidio premeditato. Un sopralluogo durato due ore e mezza, terminato intorno alle 13. “Abbiamo preso 5 cellulari, un tablet, un pc e un reuter” ha detto Alfonso.

Dispositivi presi nelle camerette delle due ragazze e in altri ambienti consegnati al responsabile del laboratorio distrettuale di Digital forensic della procura si Campobasso per le attività di acquisizione che saranno delegate dal Pm con atto a parte. “I tem,pi saranno lunghi” ha aggiunto il consulente” .
Un sopralluogo che ha interessato tutti i piani dello stabile, al quale, al termine dell’ispezione, sono stati riapposti i sigilli.
Non è escluso che ci saranno altri sopralluoghi. Non erano presenti gli avvocati né i periti dei 5 medici indagati. “Abbiamo ritenuto di non essere invasivi” hanno spiegato. A sovrintendere alle operazioni il dirigente della Squadra Mobile di Campobasso Marco Graziano con i suoi uomini, che nelle prossime ore continueranno ad ascoltare, in Questura, persone informate dei fatti. Oltre una settantina i parenti e amici stretti delle due vittime gia sentiti.



