Seppure ancora con molti disagi, primi passi verso un ritorno alla normalità sulla linea ferroviaria Adriatica lungo la tratta Pescara Foggia dopo la l’interruzione dei trasporti a causa della frana di Petacciato di martedì.
Questa mattina all’alba è passato il primo treno dopo tre giorni di interruzione.
Gli interventi di ripristino in tempi record sono stati possibili grazie al lavoro di oltre 60 tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici che hanno lavorato senza sosta fino alla serata di ieri.
Una ripartenza prudente: convogli in viaggio ma a velocità ridotta e con un servizio ancora irregolare. Per tutta la giornata annunciati possibili ritardi, cancellazioni e modifiche che coinvolgono l’intera offerta, dall’Alta Velocità agli Intercity fino ai regionali.
“Dietro all’immagine del primo treno che percorre il tratto di linea appena riattivato all’alba di questa mattina dopo la frana, c’è l’impegno di decine di uomini e donne di Rete Ferroviaria Italiana che in tempi record hanno lavorato notte e giorno A loro va il mio ringraziamento per la professionalità e la passione che li contraddistingue.” ha dichiarato Aldo Isi, Amministratore delegato e Direttore generale di RFI.
Riaperta da ieri invece la A14 tra Vasto sud e Termoli anche qui con alcune limitazioni: il traffico avviene su un’unica carreggiata a senso unico alternato. Resta il pedaggio gratuito nel tratto molisano a causa della statale chiusa per il ponte crollato sul Trigno.
L’area della frana resta osservata speciale da parte della Protezione Civile. Nelle ultime ore non si sono registrati nuovi movimenti del terreno e stamattina sono rientrate nelle loro case circa 40 persone delle 55 evacuate nei giorni scorsi.




