Il Campobasso ha toccato il quarto posto dopo l’ottima prova con annessa vittoria di Piancastagnaio, un campo non facile per tutti. Per i toscani poteva significare la riapertura dei giochi almeno per la quinta piazza, ma i rossoblù ne hanno stroncato ogni velleità a tre giornate dalla fine. Una chiusura al quarto posto, un traguardo impensabile a inizio stagione, passa necessariamente da una vittoria ai danni del Bra.
Sarà un sabato molto interessante quello del girone B: da una parte i rossoblù con il favore del pubblico con tutta l’intenzione di battere i piemontesi che, dal loro canto, hanno la possibilità di scavalcare la Samb che dovrà osservare un turno di riposo.
Il Campobasso è la squadra del giro play off con la migliore differenza reti, piu’ dieci con quarantasette gol fatti e trentasette subiti. Il tutto con soli due calci di rigore a favore di cui uno alla prima giornata a Ravenna ininfluente. Dei rossobu colpisce la condizione psicofisica da fare invidia anche a formazione di alta classifica. Dall’esterno la squadra appare un gruppo coeso e in grande salute ottimamente allenato da Zauri e dal suo staff.

Sabato mancherà, oltre a Bifulco sul terreno di gioco, anche il vice allenatore Lucchini in panchina. Il capitano ha saputo ritagliarsi un posto in vetta alla classifica cannonieri, dei tredici gol fatti nove sono stati segnati al Molinari, quattro fuori.
Va detto che il girone B è quello piu’ appassionante per la vetta: finissero cosi le cose, verrebbe promosso l’Arezzo in virtù di una migliore differenza reti negli scontri diretti. Certamente una maniera discutibile per promuovere una formazione nella categoria superiore. Sarebbe stato piu’ idoneo uno spareggio. Così come sarebbe stato opportuna una contemporaneità di gare dalla prossima giornata: invece sabato si giocherà Forlì – Ascoli e il giorno successivo Arezzo – Livorno. Gli aretini hanno dissipato un patrimonio di punti: alla ventiseiesima avevano un vantaggio di dodici punti sull’Ascoli e fra le due formazioni c’era il Ravenna. Nove partite dopo Arezzo e Ascoli hanno gli stessi punti.
Va pure detto che il girone dell’Italia centrale in chiave play off potrebbe offrire la migliore terza: il Ravenna.
In casa rossoblù potrebbero essere attese novità sostanziali a livello dirigenziale a giorni: Rizzetta ha sondato il mercato dei dirigenti e pare sia molto vicino a raggiungere un accordo con un giovane ex direttore generale dell’Ascoli e che in passato ha collaborato anche nell’area marketing del Frosinone. Sforzi tesi a irrobustire il corpo dirigenziale anche e soprattutto in chiave futura.
Ora va completata l’opera del Campobasso: quel quarto posto raggiunto e che ora va solo completato con il supporto della matematica. Merito da rimarcare degli uomini di Zauri che sono stati in grado di allungare proprio sul Pineto nonostante una sconfitta all’andata e una al ritorno.



