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giovedì, Marzo 26, 2026

I viaggi di Maurizio Palmieri: Pescara la moderna e l’antica

AttualitàI viaggi di Maurizio Palmieri: Pescara la moderna e l'antica

Riceviamo e pubblichiamo gli appunti di viaggi di Maurizio Palmieri

di Maurizio Palmieri*

La moderna e l’antica

Sei nata giovane (1) Aterno (2) A te
musica moderna (3)
dona Flaiano (4) più del Vate (5)
che ti è toccato in sorte (6)
è tempo di uccidere
il trionfo della morte (7)
Sei nata vecchia (8) Teate (9) A te
colle panoramico (10)
dona arte archeologia (11) collegate
da romani e marrucini (12)
epopea gloriosa
e miseri arrosticini (13)

Nota 1. Pescara è stata distrutta quasi completamente durante la Seconda guerra mondiale dagli Alleati ed è stata costretta a rinascere sviluppandosi rapidamente.

Nota 2. La Pescara romana.

Nota 3. Prima città italiana a dedicare un festival al jazz.

Nota 4. Mi piace associarla a Ennio Flaiano, anche per l’architettura moderna, come quella del ponte a lui intitolato e del Ponte del Mare (vedi foto), che rappresenta meglio la sua anima.

Nota 5. I più la identificano come la città del Vate.

Nota 6. La città è sempre presente in D’Annunzio.

Nota 7. Come nel suo romanzo, per D’Annunzio la morte poteva essere anche un trionfo.
Non vedo in lui l’”inimitabile” (parafrasando il titolo del documentario uscito in questo periodo). Per un attimo ho pensato a quest’ultimo aggettivo per la città. Avrei ecceduto. Vedo in lui un pò di vecchiume, la vecchia Pescara.
Nell’autore di Tempo di uccidere, unico suo romanzo, nato a pochi metri dalla casa dell’altro scrittore, in un città non unita ancora a Castellammare, vedo invece la Pescara moderna.

Nota 8. Chieti vanta una storia mitica risalente a prima della guerra di Troia. Si sostiene sia la più antica città d’Italia. La vicinissima Pescara, pur avendo origini lontane come porto
(Aternum), è una città giovanissima e moderna. Possiede una dinamica economica e sociale più vivace. Chieti è meno caotica e sembra più dimessa e provinciale.

Nota 9. Fu chiamata Teate perché la leggenda narra che fu fondata da Achille nel 1181 a.C., prima di Roma (753 a.C.), in onore di sua madre, la dea Teti.

Nota 10. Situata su un colle che domina la Val Pescara, per la sua posizione, è definita “balcone d’Abruzzo”.

Nota 11. La città ha un ricco e stratificato patrimonio storico.

Nota 12. Teate fu la capitale dei Marrucini. Dopo un periodo di lotta diventò fedele alleata dei Romani. Contro Annibale fu a fianco di Roma, a differenza dei Sanniti che le rimasero parzialmente ostili.

Nota 13. Chieti si trova vicina ai monti del Gran Sasso e della Maiella. Ciò spiega il legame alla pastorizia e alla tradizione gastronomica degli arrosticini, carne di pecora. Si trova anche a un passo dal mare e dalla “Terrazza”si può vedere la Costa dei trabocchi (vedi foto).

*Scrittore e docente

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