Win or go home. Quella che è la bruciante e, al tempo stesso, spietata legge dei playoff è pronta a presentare il conto in casa La Molisana Magnolia Campobasso. Superato da un buzzer-beater in gara uno dei quarti di finale del tabellone scudetto nell’A1 femminile di basket, il gruppo dei #fioridacciaio si proietta sul secondo match della serie che, a poco più di settanta ore dal prima, deve avere un valore fondante per le rossoblù. Una vittoria per portare la serie alla decisiva gara tre di domenica all’Arena, diversamente, infatti, la stagione dell’ensemble del capoluogo di regione finirebbe anzitempo prima della fine di marzo, una prospettiva mai vissuta dal club nelle sue nove stagioni di storia.
ANALISI SERRATA Dalla sua, il team rossoblù nel relativo spazio tra i due confronti ha innanzi tutto provveduto ad un’analisi concreta di quanto non andato per il verso giusto lunedì sera. «Abbiamo osservato – argomenta alla vigilia di gara due lo stesso coach delle magnolie Mimmo Sabatelli – quanto non è andato e, con certezza, sappiamo che dovremo fare meglio e andare lì da loro a giocarcela su un campo difficile, ma questo gruppo ha dimostrato, in questa stagione, di riuscire ad emergere da parquet insidiosi, mettendo in mostra il proprio valore. Sarà un compito non semplice, ma vogliamo ribaltare l’inerzia di questa serie».
FATTORE PRESSIONE Se, però, in gara uno le abruzzesi hanno dimostrato sul parquet di avere la testa sgombra da qualsiasi pressione, stavolta dovranno convivere con l’ombra di quella che, per loro, sarebbe un’impresa storica, motivo di condizionamento mentale, così come per le magnolie che dovranno gestire una situazione che non ammette errori di sorta. «Indipendentemente da questi aspetti, vogliamo andare oltre la brutta partita di lunedì e dimostrare che questa squadra ha valori e peculiarità per giocarsela dovunque e con chiunque, forte anche della volontà di rifarsi».
STATUS FISICO Il clima da back to back, peraltro, non agevola pienamente le magnolie, che comunque devono convivere con i postumi degli acciacchi fisici in diversi elementi. «La nostra ripresa infatti – ammette Sabatelli – è stata improntata al recupero. Sappiamo che dobbiamo sgomitare e tutte vogliono esserci per dare il proprio contributo alla causa al di là delle noie».

PIANO PARTITA Dal punto di vista strettamente tattico, le priorità per il trainer rossoblù sono ben individuate. In attacco «alzare le percentuali, perché lunedì abbiamo fallito tanti tiri, anche ben scelti e soprattutto non intestardirci nelle soluzioni individuale, ma giocare di squadra». In difesa, invece, riuscire a «limare quelle situazioni che ci hanno fatto commettere errori e che abbiamo finito col pagare».
APPROCCIO FONDANTE Determinante, inoltre, anche quello che sarà l’avvio. «Il nostro approccio di gara uno non è stato dei migliori – chiosa Sabatelli – ma è stato anche un portato di tanti aspetti, tra cui il break che ci ha creato una situazione di avvicinamento non semplice, a maggior ragione perché poi venivamo da un periodo da un punto di vista fisico un po’ alterno. Nel corso del match però abbiamo preso sempre più coraggio e son certo che la sconfitta arrivata sarà un’utile lezione per il gruppo per provare a fare qualcosa di diverso».
ISTRUZIONI PER L’USO Con un nutrito gruppo di sostenitori rossoblù pronto ad essere vicino alle proprie beniamine sulle tribune del PalaMaggetti, con palla a due alle ore 20.45 nell’ultimo giovedì di marzo, la gara sarà diretta dalla viterbese Silvia Marziali, dal capitolino Andrea Coraggio e dalla sangiorgese Valeria Lanciotti. Il match sarà trasmesso in esclusiva diretta streaming su Flima, la piattaforma pay partner dalla Lega Basket Femminile.



