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martedì, Marzo 24, 2026

Consiglio regionale approva istituzione “Giornata studente” il 20 settembre

AttualitàConsiglio regionale approva istituzione "Giornata studente" il 20 settembre

Il Consiglio regionale ha approvato con con tre astensioni la proposta di legge regionale n. 83, di iniziativa di Quintino Pallante, concernete: “Istituzione Giornata Regionale dello Studente”.

Ha illustrato l’iniziativa legislativa all’Assise il Consigliere Relatore, Andrea Greco. Sono seguiti gli interventi per esprimere le proprie singole posizioni dei Consiglieri Di Baggio, Greco e Gravina.

L’articolato -emendato a seguito della discussione in aula- prevede che la Regione Molise, nel rispetto dei principi costituzionali e statutari, riconoscendo il valore fondamentale dell’istruzione e del merito scolastico quali strumenti di crescita personale, inclusione sociale e sviluppo della comunità, intende porre in essere iniziative volte a promuovere l’impegno, il talento e i risultati conseguiti dagli studenti del proprio territorio. A tal fine è prevista l’istituzione, nella data del 20 settembre di ogni anno, della “Giornata Regionale dello Studente”, con l’obiettivo di celebrare e premiare gli studenti che si sono particolarmente distinti per merito scolastico e/o per comportamenti virtuosi in ambito familiare, sociale e culturale. Ancora, si prevede che l’organizzazione delle celebrazioni venga affidata alla Presidenza del Consiglio regionale, che sarà chiamata a definire modalità e criteri per l’assegnazione dei premi, in collaborazione con gli enti scolastici, le istituzioni locali e le realtà sociali attive sul territorio.

Approvata anche, con una sola astensione, la proposta di legge n. 73 sempre di iniziativa del Consigliere Quintino Pallante concernente: “Disposizioni per la salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti della regione Molise”.

Ha illustrato all’Aula l’iniziativa legislativa il Consigliere relatore, Andrea Greco.

Come l’italiano -si legge nella relazione tecnica- anche i dialetti rispecchiano culture e tradizioni particolari. Essi sono autonomi, nel senso che hanno una loro grammatica, una loro fonetica e il loro lessico, ma somigliano all’italiano perché provengono dall’origine comune, cioè dal latino volgare e quindi fanno parte alla medesima famiglia neo-latina.

Il dialetto molisano – si specifica ancora- presenta i tratti tipici delle parlate meridionali. Non presenta una vera e propria omogeneità linguistica ma risulta frammentato in una serie di varietà locali.

In quest’ottica si inserisce l’iniziativa legislativa che mira a promuove la salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti parlati nel proprio territorio, in quanto espressione del patrimonio culturale immateriale e dell’identità storica delle comunità locali.

La Regione, pertanto – si legge nell’articolato-, riconosce i dialetti molisani, nelle loro espressioni orali e scritte, popolari e colte, quali elementi costitutivi della cultura regionale, favorendone la trasmissione, la conoscenza e la diffusione anche tra le nuove generazioni.

Per il perseguimento di tali obiettivi la stessa Regione è chiamata a promuovere e sostenere: a) lo svolgimento di attività di studio, documentazione e ricerca sui dialetti locali, anche in collaborazione con università, enti di ricerca, istituzioni culturali e associazioni del settore; b) la realizzazione, nell’ambito dei percorsi scolastici e formativi, di progetti educativi volti a diffondere la conoscenza dei dialetti molisani e delle relative tradizioni orali e letterarie, con particolare riguardo alla dimensione intergenerazionale; c) iniziative culturali, artistiche e divulgative, anche attraverso festival, concorsi, spettacoli e pubblicazioni, finalizzate alla valorizzazione dei dialetti molisani e delle culture locali ad essi connesse.

Nell’ambito di tali obiettivi la Regione, inoltre, può stipulare convenzioni o accordi con soggetti pubblici o privati e istituire premi o riconoscimenti per tesi di laurea, di dottorato o altri elaborati scientifici riguardanti i dialetti molisani. Prevista anche l’istituzione presso il Consiglio regionale del Comitato scientifico con funzioni consultive e propositive in ordine all’attuazione della legge proposta.

Approvata poi, con quattro astensioni, la proposta di legge n. 70, di iniziativa ancora del Consigliere Quintino Pallante, concernente: “Istituzione Giornata regionale in memoria di Rodolfo de Moulins”.

Ha illustrato all’Aula l’iniziativa legislativa il Consigliere Relatore, Cofelice; sono seguiti gli interventi per dichiarazione di voto dei Consiglieri Primiani, Greco e Fanelli.

La proposta di legge prevede -come si evidenzia nella relazione illustrativa del proponente- che la Regione Molise valorizzi la figura Rodolfo de Moulins -nobile normanno quale il Molise trae il nome-  attraverso la promozione di molteplici attività culturali ovvero attraverso l’attuazione di progetti didattici e divulgativi destinati ad essere anche elementi di richiamo sia per i turisti e per i molisani.

L’articolato approvato, pertanto, prevede che la Regione riconosca e soprattutto valorizzi le attività culturali legate alla figura di Rodolfo de Moulins anche attraverso l’istituzione di una Giornata regionale in sua memoria da celebrarsi il 22 agosto di ogni anno.

La Presidenza del Consiglio regionale -si prevede ancora nel testo approvato- è chiamata a definire il programma di iniziative per la Giornata volte a:  a) promuovere studi e ricerche volti ad aumentare la conoscenza della storia medievale della regione Molise; b) incentivare rievocazioni storiche legate alla figura di Rodolfo De Moulins; c) promuovere la realizzazione di progetti didattici in modo da stimolare i nostri studenti nell’apprendere nozioni storiche legate alle origini del Molise; d) favorire l’attivazione di collaborazioni tra gli enti di rievocazione storica e le istituzioni universitarie, gli istituti e i luoghi della cultura, pubblici e privati, gli enti di promozione turistica e i soggetti gestori dei beni del patrimonio cultural, nonché il coinvolgimento delle comunità locali; e) promuovere la realizzazione di convegni, dibattiti, nonché eventi culturali e commemorativi, per la divulgazione della figura di Rodolfo De Moulins e della storia del Molise; f) favorire la promozione di seminari caratterizzati da workshop tematici ed attività laboratoriali e didattiche per diffondere la conoscenza della storia medievale della regione Molise presso gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Prevista anche la nomina da parte della Presidenza del Consiglio regionale di un Tutor Volontario – che svolge la sua attività a titolo gratuito nell’ambito di un mandato di 5 anni- con il compito di coordinare le attività del programma di iniziativa per la Giornata regionale in memoria di Rodolfo De Moulins, realizzando progetti didattici e creando integrazione con le scuole del territorio.

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