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venerdì, Marzo 13, 2026

Il War Museum Winterline Venafro diventa ”maggiorenne”

AttualitàIl War Museum Winterline Venafro diventa ''maggiorenne''

 Domenica 15 marzo, ricorrenza importante per il Comune di Venafro in cui si commemora l’errato bombardamento della cittadina da parte degli aerei americani diretti a Cassino, è anche la data che fu scelta dal War Museum Winterline Venafro per l’inaugurazione ufficiale nel 2008 e, quest’anno, saranno trascorsi esattamente diciotto anni da tale inaugurazione rendendo, di fatto, il War Museum Winterline Venafro “maggiorenne”.

Si tratta di un importante traguardo che l’Associazione Winterline Venafro intende celebrare così come ci viene riferito direttamente dal suo Presidente Luciano Bucci: “ Il 15 marzo è sempre stata una data importante per noi venafrani ed è per questo che fu scelta come data ufficiale per la nascita, nel 2006 della nostra Associazione Winterline Venafro e, nel 2008, del nostro War Museum Winterline Venafro, che risulta essere il museo tematico sulla seconda guerra mondiale più vecchio e longevo del Molise e aree limitrofe. Quest’anno quindi questa data, oltre alla sua importanza storica per la comunità venafrana, porta con sé il nostro personale traguardo di 20 anni di Associazione Winterline Venafro e 18 anni di War Museum Winterline Venafro. Sono stati anni, non privi di difficoltà e ostacoli, di sacrifici, crescita e successi ottenuti grazie ad un impegno costante iniziato con un piccolo gruppo di amici (Luciano Bucci, Renato Dolcigno e Donato Pasquale, fondatori del War Museum Winterline Venafro ) e proseguito grazie all’arrivo di nuovi soci ed amici (attualmente l’associazione conta 14 membri provenienti da Venafro e dintorni). In questi anni il nostro museo è riuscita a ridare la giusta collocazione ed importanza al territorio venafrano e molisano nel panorama storico degli eventi bellici. Il nostro successo è tangibile e misurabile, oltre che dalle migliaia di visitatori che ogni anno accogliamo praticamente da tutto il mondo, anche dalle decine di collaborazioni in documentari e/o attività commemorative con le Associazioni Estere di Veterani e Familiari delle varie unità che hanno combattuto lungo la linea Bernhardt (o Winterline ) tra il novembre 1943 e il febbraio 1944. Ma questo successo non è piovuto dall’alto: il merito sta, a mio avviso, in tre pilastri fondamentali. Il primo è sicuramente il legame tra i membri dell’Associazione Winterline Venafro che, prima di tutto, sono vecchi amici uniti da una passione comune. Il secondo è la serietà con cui le attività vengono svolte; ogni ricerca sul campo, ogni nuovo allestimento, ogni nuova iniziativa sono, infatti, frutto di studio e dedizione profonda per la storia del nostro territorio tanto da permetterci di restituire, a chi è interessato o ne fa richiesta, le giuste, puntuali e mirate informazioni storico territoriali che cercano. Il terzo è la precisa volontà di allestire un Museo che raccontasse il territorio e la sua storia, non un generico museo della guerra,magari realizzato con oggetti non contestuali ai nostri luoghi o addirittura con l’ausilio di tante riproduzioni e repliche. In questo modo, negli anni, il nostro Museo è divenuto una vera e propria finestra temporale sul tragico passato vissuto dalle nostre comunità, raccontato, insieme alla storia della Winterline, tramite 28 diorama, esposti su oltre 400mq, e da oggetti originali per la maggior parte provenienti dai campi di battaglia locali. Una scelta, questa, che ci premia di fronte ai visitatori consapevoli e preparati che, anziché cercare una semplice “impressione”, apprezzano interamente il valore museale di conservazione di reperti e storie che, per noi, sono alla base del concetto stesso di musealizzazione. Il prossimo 15 marzo, quindi, per noi rappresenta il raggiungimento di un importantissimo traguardo evolutivo che vogliamo condividere, con chi lo vorrà, trascorrendo un pomeriggio tutti insieme. Appuntamento, allora, domenica 15 marzo 2026 alle ore 17 presso il War Museum Winterline Venafro con una visita al museo, giochi per bambini, aperitivo e brindisi per festeggiare”.

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