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giovedì, Marzo 12, 2026

Stellantis Termoli: accordo su nuovo esodo incentivato per 60 lavoratori

EvidenzaStellantis Termoli: accordo su nuovo esodo incentivato per 60 lavoratori


Stellantis Termoli: accordo su nuovo esodo incentivato per 60 lavoratori entro il 31 dicembre
Nella giornata di ieri si è svolto un incontro tra la direzione dello stabilimento Stellantis di Termoli e le organizzazioni sindacali per fare il punto sulla situazione occupazionale del sito produttivo.
“Nel corso della riunione – fanno sapere- abbiamo concordato l’attivazione di una nuova procedura di esodo incentivato, finalizzata ad accompagnare alla pensione i lavoratori che matureranno i requisiti nei prossimi anni. L’accordo prevede l’uscita volontaria di 60 lavoratori entro il 31 dicembre. Riteniamo – continuano- che questo strumento possa consentire di gestire in modo non traumatico una fase complessa per il settore automotive e per lo stabilimento di Termoli, attraverso un percorso volontario e accompagnato verso il pensionamento.”
Il segretario generale della UILM Molise, Francesco Guida, ha dichiarato:
“Con questo accordo accompagniamo verso la pensione lavoratori che hanno maturato i requisiti, utilizzando uno strumento volontario che permette di gestire con responsabilità una fase delicata per il nostro stabilimento. In un momento di grande incertezza per il settore dell’auto è fondamentale affrontare ogni passaggio con soluzioni condivise che evitino impatti traumatici sull’occupazione.”
Per la UILM Molise resta però centrale il tema delle prospettive industriali dello stabilimento. In particolare sarà fondamentale comprendere quali saranno le scelte che l’azienda metterà in campo nei prossimi mesi.
Particolare attenzione sarà rivolta al piano industriale che verrà presentato il 21 maggio dall’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa. In quella occasione sarà importante capire quale ruolo verrà assegnato allo stabilimento di Termoli, cosa che tutti noi ci auguriamo possa essere centrale. Riteniamo inoltre fondamentale che i motori FireFly possano essere utilizzati su un numero maggiore di vetture rispetto a quanto avviene oggi, così da rafforzare i volumi produttivi e garantire prospettive occupazionali più solide.
Sulla stessa linea anche il segretario generale della UIL Molise, Gianni Ricci, che sottolinea come sia necessario continuare a lavorare per garantire un futuro industriale allo stabilimento di Termoli, che rappresenta un presidio produttivo strategico per il territorio e per l’intero comparto automotive.

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