
“I Fratelli Cipperlik”: a Larino l’amicizia come antidoto a usura e ludopatia. Una storia di riscatto che parte dalle periferie per arrivare al cuore della condizione umana. Domani, alle ore 17:30, la Sala Freda del Palazzo Comunale di Larino ospiterà la presentazione di “I Fratelli Cipperlik”, l’ultimo romanzo di Andrea Tirelli.
L’evento, promosso dal Comune di Larino, vede la partecipazione del Sindaco Giuseppe Puchetti e dell’Assessora alla Cultura Iolanda Giusti per i saluti istituzionali. A seguire, la Consigliera comunale Graziella Vizzarri dialogherà con l’autore in un confronto che promette di toccare corde profonde.
Il romanzo affronta con coraggio e realismo il dramma della ludopatia e la morsa soffocante dell’usura. Attraverso le vicende dei protagonisti, Tirelli descrive il “punto di rottura” in cui tali fenomeni, in quanto piaghe sociali, diventano una prigione che annulla la dignità e distrugge i legami familiari.
In questo scenario di “lacrime amare”, l’autore inserisce la chiave di volta: l’amicizia solida. In un’epoca dominata da rapporti digitali spesso superficiali e “diafani”, il libro propone il ritorno al contatto umano, alla capacità di guardarsi negli occhi e tendersi la mano come unico rimedio efficace per rimettersi in piedi dopo una caduta rovinosa.
“I Fratelli Cipperlik” è il quarto volume di una serie che mira a rievangelizzare il quotidiano. Ispirandosi allo stile narrativo dei Vangeli e delle storie bibliche, Andrea Tirelli mostra un Dio che non agisce con clamore miracolistico, ma attraverso la scelta per il bene compiuta da persone comuni.
“Le storie diventano ‘indossabili’ per il lettore,” spiega l’autore. “Raccontiamo un’alleanza nata tra i banchi delle scuole elementari nella periferia foggiana degli anni ’80, che diventa l’unica ancora di salvezza contro le dinamiche del male.”



