“L’incertezza geopolitica condiziona l’economia del Molise, spingendo le imprese a privilegiare la liquidità per la gestione corrente rispetto a nuovi investimenti, con il risultato di un ancor debole domanda di credito. Allo stesso tempo le famiglie mantengono un’alta propensione al risparmio”. È quanto evidenziato nel corso della riunione, a Campobasso, della Commissione regionale Abi Molise, l’Associazione Bancaria Italiana, presieduta da Domenico Pizzi. Resi noti anche i dati della Banca d’Italia riferiti a novembre scorso: i prestiti bancari sono ammontati a 3,3 miliardi di euro (nel dettaglio, le imprese sono state finanziate con 1,3 miliardi e le famiglie con 1,7 miliardi), Le sofferenze lorde si sono attestate a 116 milioni di euro (pari al 3,5% del totale dei finanziamenti), il totale depositi a 7,6 miliardi, “segno di una costante fiducia dei risparmiatori”.
Tra gli altri temi affrontati, anche la collaborazione del settore bancario locale con le prefetture e le forze dell’ordine per elevare i livelli di sicurezza delle filiali, basandosi su uno scambio costante di informazioni riguardo ai rischi e alle modalità criminali. Su questo fronte sono stati sottoscritti appositi Protocolli d’intesa.




