CADI ANTINCENDI FUTURA-LABORVETRO CLN CUS MOLISE4-1
(1-1 primo tempo)
Cadi Antincendi Futura: D’Agostino, Melito, Scopelliti, Squillaci, Pizetta, Honorio, Cividini, Cambareri, Parisi, Mendes, Falcone, Minnella. All. Honorio-Martino.
Laborvetro Cln Cus Molise: Carta, Oliveira, Ferrara, Di Nunzio, Di Stefano, Soto, Di Lisio, Palmegiani, Mantuano, Alvarez, Ferroni, Ibero. All. Sanginario.
Arbitri: Fonti di Caltanissetta e Certa di Marsala. Crono: Mandaradoni di Sorrento.
Marcatori: Scopelliti, Ferroni (tl) pt. Minnella, Scopelliti, Cividini st.
Note: ammoniti Honorio, Falcone, Parisi, Palmegiani, Mendes.
Non basta un buon primo tempo alla Laborvetro Cln Cus Molise per tornare a casa con i punti in tasca. In Calabria contro la Cadi Antincendi Futura, la squadra di Sanginario cede alla distanza complici anche le assenze di Joaozinho, De Nisco e Lolo Suazo e le non perfette condizioni del portiere Oliveira e Palmegiani ai quali si è aggiunto Di Nunzio (distorsione alla caviglia per lui) ed è costretta ad alzare bandiera bianca contro Honorio e soci.
La cronaca – Si vede subito la Futura con una gran palla di Minnella per Honorio, Oliveira chiude da campione. E’ poi Cividni ad assistere Mendes, conclusione respinta dal palo. Locali ancora sul pezzo con una botta di Cividini che il portiere dei molisani disinnesca di esperienza. La risposta della Laborvetro Cln Cus Molise arriva con una rimessa laterale battuta da Di Stefano, botta di Palmegiani che Parisi respinge. La Futura passa in vantaggio quando Mendes conclude da fuori, tiro sporcato con il pallone che termina tra i piedi di Scopelliti, abile sotto misura, a superare Oliveira. La risposta della Laborvetro Cln Cus Molise è in una conclusione di Davide Di Nunzio servito dal suo portiere, palla che si spegne di poco al lato. La formazione di Marco Sanginario ha la grande chance per impattare quando Mantuano recupera palla in pressione su Falcone e serve Ferroni che conclude debolmente tra le braccia di Parisi. Gioia del gol solo rimandata. A 30” dal riposo arriva il pari. Minnella commette fallo su Mantuano, è la sesta infrazione per la Futura. La Laborvetro Cln Cus Molise beneficia di un tiro libero che Ferroni trasforma. Si va così negli spogliatoi sul parziale di 1-1.
Nella ripresa parte forte la Laborvetro Cln Cus Molise con uno scambio Soto-Ferroni e tiro fuori del 17. Sull’altro fronte Honorio assiste Cividini, chiuso da Oliveira. La sfida è vibrante e gli ospiti hanno la grande chance per passare con Ferroni che si mette in proprio e conclude. Palla sulla traversa e poi di nuovo in campo nella disponibilità del numero 17 che non trova la porta. Scampato il pericolo la Cadi Antincendi Futura va vicina al sorpasso quando Cividini conclude e Palmegiani si immola sulla linea e salva di testa. E’ poi Pizetta a provarci su punizione, conclusione che si stampa sul palo. Proprio da calcio piazzato nasce il 2-1 della Futura. Cividini serve Minnella che nel cuore dell’area di rigore non perdona. Ci pensa poi Scopelliti ad arrotondare il punteggio per i calabresi. La Laborvetro Cln Cus Molise non ci sta e Di Lisio chiama al grande intervento Parisi che manda in angolo. La squadra di Honorio e Martino su capovolgimento di fronte trova il poker. Scambio da calcio di punizione tra Pizetta e Cividini, conclusone del primo respinta da Oliveira che non può nulla sulla staffilata del capitano dei calabresi che firma il 4-1. A questo punto mister Sanginario si gioca la carta del portiere di movimento (Di Lisio). Gli ospiti ci provano con Soto che trova sulla strada Parisi. L’estremo difensore di casa è superlativo anche subito dopo sulla deviazione di testa di Palmegiani servito da un rilancio di Oliveira. Soto prova a suonare la carica ma Parisi ha idee diverse. Poi nel finale i molisani sfiorano la seconda marcatura sull’asse Soto-Ferrara-Alvarez con quest’ultimo che non inquadra lo specchio della porta. “Abbiamo giocato un buon primo tempo – l’analisi di mister Sanginario al termine del match – ma nel secondo siamo crollati. Viste le assenze di Joaozinho, Lolo Suazo e De Nisco, con Palmegiani e Oliveira al 50% sapevamo che avremmo sofferto nel finale e così è stato. Peccato anche per l’infortunio a Di Nunzio che ci ha praticamente messo senza cambi. Ora guardiamo alla prossima gara sperando di recuperare uomini e forze”.



