Il 27% delle imprese registrate in Molise è a prevalente partecipazione femminile, ponendo la regione al primo posto in Italia, primato che evidenzia il contributo determinante delle donne alla vitalità economica del territorio e la crescente centralità del loro ruolo nei processi di sviluppo locale. È quanto emerge dall’ultima analisi Dataview del Centro Studi Tagliacarne su dati Unioncamere-Infocamere e Istat, elaborata dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio del Molise.
L’incidenza delle imprese giovanili si attesta all’11° posto in graduatoria: il rapporto tra tali attività e popolazione 18-34 anni è del 5%, posizionando il Molise al 4° posto in Italia.
Un indicatore che segnala una buona capacità dei giovani molisani di investire nel fare impresa, nonostante le criticità legate alla dinamica demografica regionale.
Margini di crescita poi per le imprese straniere: l’incidenza è del 7%, con un 16° posto nel ranking nazionale. Un dato che, pur inferiore rispetto ad altre realtà territoriali, rappresenta un ambito su cui possono innestarsi politiche mirate di inclusione e attrazione imprenditoriale.
Nel 2025 il tessuto imprenditoriale del Molise ha confermato una sostanziale tenuta: il saldo tra natalità e mortalità delle imprese è infatti positivo, confermando la capacità del sistema produttivo regionale di mantenere un equilibrio anche in un contesto economico complesso.



