Riceviamo e pubblichiamo la nota di “Noi moderati” giovani
“L’università degli Studi del Molise, a Campobasso, è stata istituita formalmente nel lontano 1982 e ad oggi presenta dopo 44 anni tre sedi principali dislocate nella regione: la più importante ha sede appunto nel Capoluogo di Regione, le altre due sono a Pesche (IS) e a Termoli (CB). La delegazione giovanile di Noi Moderati Molise vuole porre all’attenzione delle istituzioni su come sia diventato fondamentale e indifferibile investire, oggi, nel potenziamento dell’istituzione stessa.
Dopo attente fasi di ascolto e confronto con la popolazione studentesca universitaria molisana, abbiamo riscontrato come l’UNIMOL, sia un punto di riferimento per la formazione universitaria, non solo regionale, ma anche di buona parte del centro-sud Italia.
Appare dunque evidente come sia doveroso investire nel potenziamento dei servizi dedicati agli studenti UNIMOL sia da un punto di vista della didattica che delle strutture in senso stretto.
Noi Moderati Molise-Giovani sollecita e richiede un interessamento diretto da parte dell’ente comunale di Campobasso in quanto è la città capoluogo a ospitare il numero più consistente di facoltà ed edifici polifunzionali dedicati.
Campobasso e la sua amministrazione comunale dovrebbero essere protagonisti attivi e farsi carico del compito di prendere seriamente in esame progetti di costruzione di Studentati Universitari (anche ex-novo), di realizzazione di servizi di mobilità integrata al fine di rendere l’ateneo campobassano più “vicino” al terminal bus e alla città stessa; ma soprattutto si auspica una vera interlocuzione con l’istituzione accademica molisana ad oggi flebile e poco proficua in termini di risultati concreti prodotti.
Città come Isernia e Termoli stanno già da tempo investendo in progetti PNRR per la creazione di nuovi studentati; ad esempio, ad Isernia si riqualifica l’ex macello con 400.000 euro per creare 20 posti letto con affitti calmierati, mentre a Termoli il sindaco Nico Balice punta a potenziare facoltà e corsi di laurea.
La delegazione giovanile di Noi moderati ribadisce a gran voce come la città Capoluogo di Regione non possa “rimanere a guardare”, anzi dovrebbe imporsi la priorità di investire nel suo territorio in strutture a servizio dell’Università stessa, per creare un’offerta formativa sempre più completa e appetibile alle migliaia di studenti fuorisede e non, che da anni affollano Campobasso rendendola una città più viva e vitale anche da un punto di vista economico.
L’UNIMOL è da sempre volano di crescita del Molise e della città di Campobasso nel panorama nazionale, la priorità oggi è quella di accrescere queste importanti potenzialità e di portare a Campobasso una qualità superiore per quel che riguarda la vita e la formazione di uno studente accademico.
Il Comune di Campobasso, con la sua programmazione del territorio, non può più esimersi da questo arduo compito, finora già ampiamente trascurato e poco considerato.”



