Il Campobasso lavora alla partita interna contro i bianconeri della Juventus Nex Generation. Inizia il count down, dieci turni alla fine in cui i rossoblu cercheranno di trarre il massimo profitto possibile. Servirà una partita di sostanza. Al Molinari avversari domenica mattina due fra i migliori attacchi del girone B, trentatrè le reti della squadra di Brambilla, trentacinque per quella di Zauri. La squadra B della vecchia signora si sta distinguendo nell’ultimo periodo per alcuni equilibri che appaiono consolidati e un atteggiamento simile fra partite in casa ed in esterno. I bianconeri hanno realizzato diciotto punti su trentanove, quasi la metà, lontano dal Moccagatta di Alessandria. Uno degli elementi piu’ in palla è anche quello con maggiore esperienza, l’attaccante piacentino Simone Guerra, classe ’89, ventidue presenze e sei reti quest’anno, in tre anni con la maglia della Juventus 23 ben quaranta marcature messe a segno.

Nel Campobasso da affinare un problema diventato ricorrente. Le tante circostanze in cui si passa in svantaggio: ben cinque volte consecutive in cui le rimonte sono state due e le sconfitte tre. Non sempre si riesce a pareggiare o a svoltare la partita. Fra le note molto liete, oltre alla brillante reazione del secondo tempo di Pesaro, i gol di Salines e Gargiulo, difensori e centrocampisti che partecipano agli score. Il difensore neo arrivato sarà squalificato domenica, ad oggi una tegola per Zauri che perde anche un’alternativa sui calci da fermo e anche un marcatore ricorrente, due gol in cinque partite per lui.
Candidato Celesia al ritorno fra i titolari almeno sulla carta, ma lo stesso Cristallo potrebbe ricoprire il ruolo di esterno.
La società rossoblu ha reiterato un appello ai tifosi a essere presenti al Molinari. Invito in rapporto allo sciopero dal tifo che una frangia vuole mettere in atto per protesta contro la creazione delle seconde squadre. La società confida in un ripensamento e spera in un afflusso massiccio di pubblico.
Notizie dal girone: la Samb ha esonerato il tecnico Mancinelli e il ds, ex anche del Campobasso, Stefano De Angelis. Il tutto a seguito della sconfitta interna contro la Torres. Il presidente Massi punta sull’esperienza di Roberto Boscaglia, ex di Palermo e Pordenone fra le altre, tanta serie B per lui, per provare a salvare i rossoblu marchigiani dalle secche dei play out.



