La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti si è svolta lo scorso novembre, ma a Campobasso il lavoro sulla cultura ambientale non si ferma a un singolo appuntamento. Prosegue nel tempo, trasformandosi in azioni concrete e percorsi educativi strutturati.
Proprio in questa direzione, lunedì 9 febbraio, Piero Neri, Presidente SEA, e Simone Cretella, assessore all’Ambiente del Comune di Campobasso, sono tornati tra i banchi di scuola, confermando una scelta chiara: investire sulle nuove generazioni significa costruire una comunità più consapevole e responsabile.
Neri e Cretella hanno incontrato studenti e docenti dei cinque Istituti comprensivi del capoluogo, consegnando attestati di partecipazione e libri dedicati ai temi della sostenibilità ambientale e della corretta gestione dei rifiuti.
Un momento di riconoscimento importante per l’impegno dimostrato dalle scuole durante le attività legate alla Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, ma anche un segnale concreto di continuità del lavoro educativo avviato sul territorio.
La raccolta differenziata, oggi più che mai, non rappresenta soltanto un servizio pubblico, ma un percorso culturale che richiede partecipazione, responsabilità e consapevolezza diffusa. In questo contesto, il ruolo delle scuole diventa centrale: i ragazzi sono portatori di buone pratiche all’interno delle famiglie e contribuiscono alla costruzione di una nuova sensibilità ambientale nella comunità.
Durante uno degli incontri, uno studente, portavoce della propria classe, ha espresso con grande semplicità il senso del percorso svolto:
“Se impariamo adesso a rispettare l’ambiente, possiamo aiutare la nostra città a essere più pulita e più bella anche per chi verrà dopo di noi”.
Un messaggio che sintetizza il valore più profondo del lavoro portato avanti negli anni da SEA e dall’amministrazione comunale: affiancare alla qualità dei servizi una crescita reale della consapevolezza ambientale dei cittadini.
In questo solco si inserisce il progetto “Campobasso Scuole EcoSostenibili”, che anche per l’anno scolastico in corso coinvolgerà le classi del territorio per il quinto anno consecutivo. Un traguardo significativo che conferma la solidità del percorso costruito nel tempo e la volontà di continuare a investire nella formazione ambientale delle nuove generazioni.
Il progetto prevede attività formative, laboratori, momenti di confronto e iniziative di sensibilizzazione che rendono gli studenti protagonisti attivi del cambiamento, rafforzando il legame tra scuola, istituzioni e territorio.



