Formalizzate nei giorni scorsi le concessioni attraverso cui si è proceduto alla firma dei disciplinari con i 43 Comuni montani molisani che hanno presentato 19 progetti innovativi e di sviluppo socioeconomico che saranno finanziati con le risorse concesse alla Regione Molise con Decreto del Ministro per gli Affari regionali e le autonomie del 4 agosto 2023, ripartizione del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT).
La gestione del finanziamento statale è stata affidata all’ARSARP, che ha curato l’istruttoria e la selezione dei progetti per un valore complessivo pari a 3.653.522,09 euro. Le progettualità sono finalizzate a valorizzare e promuovere a pieno ed in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono i territori rurali e di montagna, tra cui l’acqua, boschi, paesaggio, attraverso strumenti idonei atti a contrastare lo spopolamento, l’abbandono, la desertificazione e, valorizzare i territori con le loro diversità dal punto di vista naturalistico e agroalimentare, quali anche le Green Community.
I progetti finanziati puntano, in particolare, alla gestione sostenibile e certificata delle risorse agro-forestali, alla tutela della biodiversità e valorizzazione delle filiere locali, allo sviluppo di un turismo sostenibile e responsabile, alla promozione dell’economia circolare e di attività produttive a basso impatto, all’integrazione dei servizi e miglioramento della mobilità, alla prevenzione del dissesto idrogeologico e dei rischi ambientali.
“La Regione Molise- dichiara l’Assessore alle Politiche agricole Salvatore Micone- conferma la centralità delle aree montane nelle politiche di sviluppo regionale, avviando ufficialmente la fase operativa dei progetti di Green Community attraverso la formalizzazione delle concessioni ai Comuni montani e la firma dei relativi disciplinari di concessione. Con questo investimento, rafforziamo una visione di sviluppo che riconosce alla montagna un ruolo strategico, non marginale, nel futuro del Molise. Le Green Community rappresentano uno strumento concreto per rigenerare i territori, rafforzare la coesione sociale e valorizzare
le specificità ambientali e produttive locali. Si tratta di un’azione concreta – conclude Micone – che dimostra la volontà di investire sulla qualità dei territori, sulla sostenibilità ambientale e sulla capacità delle comunità locali di fare rete, costruendo un futuro più equilibrato e resiliente per l’intera economia regionale”.



