LARINO. È iniziata in questi giorni la campagna di sensibilizzazione del circolo cittadino di Sinistra Italiana contro il carovita e i tagli alla sanità e alla spesa sociale previsti nella finanziaria del governo di destra.
“È la manovra finanziaria più modesta e ambigua degli ultimi anni. Il Governo Meloni ha scelto la strada dell’austerità e dei tagli alla spesa pubblica di fronte all’aumento delle diseguaglianze ed a un’economia ferma per i contraccolpi delle guerre e dei dazi americani” è quanto afferma il segretario cittadino di SI Antonio Nardone.
La pressione fiscale resta inchiodata al massimo degli ultimi dieci anni, mentre la sanità e gli altri servizi pubblici continuano a essere sotto finanziati. Meno spesa per la disabilità e per i servizi degli enti locali mentre aumentano le accise sui carburanti e la spesa militare.
Ultraliberista, reazionaria e riarmista questa è la finanziaria 2026 del governo italiano con “molte decine di miliardi che saranno sottratti a sanità, scuola, trasporti, servizi sociali – conclude Nardone – per essere conferiti a fabbricanti di armi e mercanti di morte”.
Ai manifesti contro la manovra finanziaria, comparsi in questi giorni a Larino, seguiranno altre iniziative di volantinaggio e di sensibilizzazioni del locale circolo di SI che si concluderanno con un evento pubblico aperto alla cittadinanza.



