Medicina solidale di prossimità, la proposta della
Caritas Diocesana di Trivento.
Alla luce della perdurante situazione di difficoltà sociale e sanitaria che sta interessando il nostro territorio- fa sapere il direttore don Alberto Conti- la Caritas Diocesana di Trivento desidera promuovere un progetto di “medicina
solidale di prossimità”, con l’obiettivo di sostenere e accompagnare le persone più fragili delle
nostre comunità.
L’iniziativa prevede incontri e visite mediche periodiche nei piccoli paesi di montagna della
diocesi, con un’attenzione particolare agli anziani, affinché possano sentirsi ascoltati, seguiti e
supportati non solo nelle fragilità legate alla salute fisica, ma anche in quelle interiori e relazionali.
La solitudine, infatti, genera spesso tristezza, sconforto e sofferenza: per questo il progetto vuole offrire anche una presenza umana capace di portare conforto, vicinanza e speranza.
Per rendere possibile questo servizio, la Caritas di Trivento è alla ricerca di medici e
infermieri in pensione e non, che desiderino donare una parte del proprio tempo, delle proprie
competenze e della propria esperienza al servizio del prossimo.
Si tratta di un gesto di grande valore umano e cristiano, che richiama la nostra vocazione più
profonda: fare il bene gratuitamente, senza attendersi nulla in cambio. Come ci insegna il Vangelo, ciò che si dona con amore non va mai perduto, ma ritorna ad abitare i nostri cuori, perché «C’è più gioia nel dare che nel ricevere» La solidarietà e la carità non sono mai contro di noi: sono un bene prezioso che ci accompagna e ci arricchisce come persone e come comunità.
Coloro che desiderano aderire al progetto, “Medicina solidale di prossimità” che non si sostituisce al servizio di medicina di base, possono scrivere al seguente indirizzo email:
caritastrivento@gmail.com, oppure telefonare ai dottori: Mino Dentizzi (329.2508093) Luigi
Rosato (339.1288050), e l’infermiera Enrica Sciullo (328.0928208).
Ringraziamo fin d’ora tutte e tutti per l’attenzione, la disponibilità e la sensibilità che vorranno
dimostrare verso questa iniziativa di vicinanza e cura agli abitanti del nostro territorio.


