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venerdì, Gennaio 30, 2026

Presunto conflitto di interessi, i chiarimenti del sindaco di Trivento Pavone

TriventoPresunto conflitto di interessi, i chiarimenti del sindaco di Trivento Pavone

Riportiamo di seguito la nota del sindaco di Trivento, Luigi Pavone:
“Mi corre l’obbligo, per il ruolo che ricopro e per la trasparenza che ha sempre contraddistinto i miei comportamenti e quelli della giunta comunale, così come di tutta l’amministrazione comunale di Trivento, di chiarire quanto apparso in un articolo del quotidiano Molise Tabloid in data 29 Gennaio 2026, condiviso e diffuso anche dai membri dell’opposizione sui social.
Nell’articolo si riporta una vicenda nella quale si solleva una possibile situazione di conflitto di interessi che coinvolge direttamente la mia persona, in cui si afferma testualmente che “La giunta “sistema” la moglie del sindaco in Comune ripescando una vecchia graduatoria con scorrimento”.
La presunta “sistemazione” di mia moglie segue una procedura amministrativa che è stata istruita dalla struttura comunale, non potendo, come è noto, la giunta adottare dei provvedimenti senza che a monte ne venga verificata la regolarità tecnica e contabile.
La delibera con cui la giunta comunale dà indirizzo al responsabile del settore 2° di provvedere a tutti i necessari e conseguenti adempimenti per l’assunzione di n.1 istruttore amministrativo – Area degli Istruttori, a tempo pieno e indeterminato (36 ore sett.) tramite scorrimento della propria graduatoria finale del concorso pubblico da bando di interpello elenco idonei per la copertura di n.1 posto a tempo pieno e indeterminato profilo di istruttore amministrativo, approvata con determina dirigenziale n. 44 del 29/03/2024, ha ricevuto, infatti, il parere di regolarità tecnica, nonché quello contabile, da parte del responsabile del settore. Inoltre, la delibera fa seguito all’aggiornamento del P.I.A.O. 2025-2027, effettuato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 192 del 17/10/2025, dove era già previsto, tra le altre, l’assunzione tramite scorrimento di graduatoria dell’istruttore amministrativo, e che anch’essa aveva ricevuto i pareri favorevoli dai relativi responsabili.
Come riportato anche nell’articolo, a seguito dell’approvazione dell’assunzione tramite scorrimento, è stata interpellata, come prevede la procedura, la prima persona idonea in graduatoria, che non era mia moglie, la quale ha poi rifiutato; va da sé che, se non lo avesse fatto, quest’ultima avrebbe beneficiato dell’assunzione. Pertanto, sicuramente non si può parlare di “sistemazione”, perché l’assunzione di mia moglie non era automatica, visto che risultava essere seconda in graduatoria. La ratio con cui la giunta ha scelto di adottare questa soluzione, nello specifico lo scorrimento della graduatoria, deriva dall’esame di diversi fattori, comunque sempre di concerto con i tecnici che hanno sempre la parola finale rispetto alla regolarità tecnica delle procedure da adottare.
Innanzitutto, la rinuncia allo scorrimento poteva dare adito ad eventuali ricorsi da parte degli idonei della graduatoria, che potevano lamentare un danno, laddove si fosse deciso di indire un nuovo concorso, derivante appunto dalla opportunità ad essi preclusa, avendo acquisito un diritto essendo risultati idonei alla selezione.
In secondo luogo, l’indizione di un nuovo concorso comportava un costo per l’ente, quindi ci si poteva esporre ad un danno erariale, oltre che rappresentare una procedura che richiede più tempo. E’ bene ricordare a chi forse non sa, che il comune di Trivento è in piano di riequilibrio finanziario e, tra i tanti vincoli derivanti da questa procedura, vi è quello che ogni modifica della pianta organica e, quindi, l’attivazione di nuove procedure assunzionali, è sottoposta alla valutazione della Commissione per la stabilità degli enti locali (COSFEL) del Ministero dell’Interno, per il cui parere è necessario attendere alcuni mesi. Posto che l’ente si trova in una condizione di carenza di organico, come si può evincere facilmente anche dal PIAO approvato lo scorso Ottobre, e nei prossimi mesi ci saranno ulteriori due figure scoperte, lo scorrimento di graduatoria dava dei vantaggi anche in termini di tempo, consentendo all’ente di rimpinguare la pianta organica in maniera più rapida. D’altronde anche il consiglio di Stato,  sez. V, nell’adunanza plenaria del 7 settembre 2022, ha ribadito che “in tema di accesso all’impiego pubblico, è da ritenere illegittima la determinazione dell’amministrazione di bandire un nuovo concorso, a fronte dell’esistenza di una graduatoria ancora vigente per la medesima figura professionale, nonché sussistendo la sostanziale coincidenza tra le prove previste nei due bandi”.

Va da se, pertanto, considerato anche il fatto che la prima persona in graduatoria, quindi il beneficiario naturale dello scorrimento, non era mia moglie, la procedura dello scorrimento è stata scelta con cognizione di causa e, è bene ripeterlo, avallata dai pareri tecnici favorevoli della struttura. A questo si aggiunge che, come riportato dal quotidiano, mia moglie è risultata idonea in seguito ad un concorso che non è stato bandito dalla mia amministrazione, ma dalla precedente, periodo in cui ero addirittura all’opposizione (figuriamoci se si può parlare di conflitto di interessi!) e, in quanto tale, aveva acquisito un diritto.

E’ bene, inoltre, evidenziare che per gli stessi motivi, all’inizio del 2025, l’amministrazione comunale ha assunto due unità di istruttori di vigilanza per l’ufficio di polizia locale con le medesime modalità, ossia scorrimento di graduatoria ASMEL, proprio per le ragioni espresse in precedenza, a dimostrazione che non si fanno procedure “ad personam”, ma si cerca sempre di fare ciò che è meglio per l’ente e sempre ciò che la struttura tecnica giudica lecito ed opportuno fare.

Proprio questa mattina, con determina n. 19 del 30/01/2026, il responsabile del procedimento, rifacendosi alle risultanze della sentenza del Consiglio di Stato n. 4878 del 5 giugno 2025, che è la sentenza citata nell’articolo e sulla base della quale l’opposizione ha richiesto il riesame della procedura di assunzione, ha ritenuto di annullare in autotutela, ai sensi dell’art. 21-nonies della legge n. 241/1990, la determinazione n. 32 R.G. del 19/01/2026 avente ad oggetto “Assunzione di n. 1 unità di personale con contratto di lavoro a tempo pieno (36 ore settimanali) e indeterminato con il profilo di Istruttore Amministrativo – Area degli Istruttori”, per illegittimità derivante dall’utilizzo non consentito della graduatoria di interpello.
A testimonianza, questo, del fatto che non è la giunta che assume, la giunta da indirizzi sulla cui legittimità ed applicabilità vengono espressi dei pareri tecnici e vincolanti da parte della struttura comunale.
Per quanto attiene, pertanto, ai contenuti dell’articolo pubblicato dal quotidiano Molise Tabloid, non si rivengono le ragioni per le quali sia stato scritto che la giunta “sistema” la moglie del sindaco, né si ravvedono eventuali motivazioni truffaldine che avrebbero spinto la giunta ad adottare la delibera in “pieno” periodo natalizio. Si pensa forse che nel periodo natalizio, nello specifico il 30 Dicembre, nei comuni e in generale negli uffici non si lavora? O forse si pensa che si è fatto in questo periodo per non far capire nulla?
L’articolo termina con, testuali parole, “Alla luce di quanto rilevato, viene infine osservato come vada considerato il profilo etico-morale, dato anche il presunto conflitto di interesse, e applicato il principio di opportunità politica a tutela dell’immagine istituzionale”. Come ci si può permettere di giudicare il profilo etico-morale non solo del sottoscritto, ma anche di tutta la giunta e dei responsabili di settore, per una vicenda che ha degli aspetti tecnici che, a quanto pare, non si conoscono?
Il concorso non è stato bandito dalla mia amministrazione, mia moglie non era la prima idonea in graduatoria, mia moglie aveva acquisito un diritto sacrosanto, a seguito di prova concorsuale, è stata adottata una procedura consolidata e che è stata già adottata per altri profili, nella giunta che ha deciso lo scorrimento ero, peraltro, assente. Di cosa stiamo parlando!
Ci riserviamo di intraprendere azioni legali per valutare la sussistenza di eventuali azioni diffamatorie. E diffido chiunque ad oltraggiare non tanto la mia persona, ma quella di mia moglie, persona caratterizzata da un altissimo profilo etico e morale, oltre che professionale, che di questa situazione è ovviamente una vittima.
Io, la giunta e tutta l’amministrazione comunale continueremo a lavorare come fatto dal primo giorno, in maniera da lasciare agli altri solo la possibilità di tentare di infangarci e di farci passare per quelli che non siamo. Ma il tempo è sempre galantuomo”.

 

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