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martedì, Gennaio 27, 2026

Agea, il Molise diventa laboratorio nazionale del governo dei dati agricoli

AttualitàAgea, il Molise diventa laboratorio nazionale del governo dei dati agricoli

Con la firma del Protocollo di Intesa tra Agea – Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura – e la Regione Molise nasce un nuovo modello di cooperazione istituzionale che punta a rivoluzionare il governo dei dati agricoli, ambientali e forestali, mettendo la tecnologia al servizio della semplificazione amministrativa, della prevenzione e dello sviluppo sostenibile.
L’accordo, sottoscritto dal Dr Fabio Vitale – Direttore Agea – e dal Dr Salvatore Micone – Assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari, Programmazione Forestale e Sviluppo Rurale e Pesca Produttiva della Regione Molise – ha come fulcro l’evoluzione della Carta Nazionale dell’Uso del Suolo, destinata a diventare uno strumento dinamico e integrato, capace di incrociare informazioni satellitari, sistemi informativi geografici e dati amministrativi per supportare in modo più efficace le politiche regionali e nazionali connesse alla filiera agricola. La firma del protocollo è avvenuta alla presenza anche del Presidente della regione Molise, dott. Francesco Roberti, e dell’Autorità di Gestione del PSR 2014-2022, dott.ssa Sandra Scarlatelli.
Attraverso la condivisione e l’implementazione di nuovi layer cartografici, il progetto consentirà una significativa semplificazione delle istruttorie relative alle domande di aiuto comunitarie, una gestione più efficiente degli schedari viticoli e colturali, il miglioramento dei controlli sui pascoli e sulle proprietà collettive, nonché il monitoraggio del patrimonio forestale e degli interventi di prevenzione incendi. Un sistema evoluto che permetterà anche una gestione più puntuale delle autorizzazioni ambientali e l’individuazione delle aree vulnerabili, rafforzando la tutela del suolo, delle acque e dell’ambiente.
Il programma, finanziato con 4 milioni di euro nel triennio 2025–2027, si inserisce pienamente negli obiettivi del PSR Molise 2014–2022 e del CSR Molise 2023–2027, con un’attenzione particolare alle aree interne e ai territori più fragili. La digitalizzazione dei processi e il monitoraggio continuo del territorio rappresentano, infatti, strumenti chiave per rendere le politiche pubbliche più tempestive, trasparenti ed efficaci, riducendo il contenzioso e accelerando l’erogazione degli aiuti agli agricoltori.
Il modello sviluppato in Molise ha un valore che va oltre i confini regionali. La collaborazione tra Agea e Regione Molise è pensata come un’esperienza pilota, pienamente conforme alla normativa sulla cooperazione tra pubbliche amministrazioni, e potenzialmente replicabile in altre Regioni, che potranno adottare lo stesso approccio per rafforzare le proprie competenze tecniche e operative, migliorare la governance del territorio e ottimizzare l’uso delle risorse pubbliche.
Un passo concreto verso una Pubblica Amministrazione più moderna e interconnessa, in cui i dati diventano leva strategica per lo sviluppo dell’agricoltura, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione dei territori.
Il Direttore Vitale ha dichiarato “Oggi abbiamo messo a terra il primo tassello affinché quanto sottoscritto diventi una best practice da realizzare anche con le altre regioni. Come evidenziato, il prodotto finale di questo accordo vanta una enorme potenzialità a disposizione del territorio dove è così possibile sviluppare, da parte dei policy makers locali, interventi puntuali in agricoltura e non solo. È la logica della interoperabilità dei dati che ci consente, in maniera sempre più efficace, di affiancare e supportare i territori non solo nella logica della gestione delle risorse pubbliche e comunitarie, ma soprattutto dello sviluppo del territorio a 360gradi”.
L’Assessore Micone, in chiusura di giornata, ha affermato “La nostra regione contiene, nel piccolo, tutte le espressioni del nostro Paese Italia. Per questo è un ambiente ideale per azioni ed evoluzioni innovative di portata ampia come il progetto della Carta Nazionale dell’uso del Suolo, che oltre a rappresentare una importante espressione di cooperazione istituzionale, pone le basi per un vero cambiamento nella gestione e controllo delle risorse pubbliche legate alla Politica Agricola Comune, un cambiamento che è mirato a ridurre i tempi di erogazione dei finanziamenti agli agricoltori e a facilitare l’accesso ad essi, a limitare i fenomeni speculativi e fraudolenti e, infine, a dotare l’amministrazione regionale di importanti strumenti per la pianificazione e programmazione territoriale, strumenti che consentiranno di costruire una nuova capacità amministrativa e gestionale a vantaggio dei cittadini e degli operatori economici regionali. Su questi presupposti abbiamo fortemente voluto che il protocollo diventasse realtà, e di questo devo ringraziare anche la disponibilità di Agea e del suo Direttore”

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