
Un clima generale di entusiasmo e soddisfazione ha accompagnato questa mattina la cerimonia di ripristino del collegamento ferroviario tra il Molise, Roma e Napoli. Dieci treni nuovi di zecca e tecnologicamente all’avanguardia, la flotta rotabile più giovane d’Italia. L’evento a Bojano che, per ora, rappresenta la principale stazione di partenza in attesa che venga ripristinata la tratta tra Campobasso e il capoluogo matesino. Soddisfazione espressa dal sottosegretario con delega ai trasporti, Niro, e dall’assessore alle infrastrutture, Michele Marone.
Il Presidente della Regione, Roberti, ha sottolineato l’importanza in prospettiva dei lavori in corso che, al termine, collegheranno via ferrovia l’Adriatico al Tirreno.
Da parte dei dirigenti di Rete ferroviaria italiana e Trenitalia una valutazione positiva del lavoro svolto (cinque anni per l’elettrificazione) e un appuntamento col 2028 la riapertura della stazione di Campobasso.
Da registrare non solo un notevole incremento non solo nel numero dei posti per i passeggeri ma anche nel numero corse giornaliere vanno a potenziare l’offerta di Trenitalia.


