Nel giorno dell’addio a Tony Dallara si tinge di giallo il caso della morte del cantante nato a Campobasso. Dallara è deceduto venerdì scorso all’età di 89 anni in seguito di un problema respiratorio ma la famiglia denuncia gravi mancanze nell’assistenza ospedaliera. Ospite in alcune trasmissioni televisive la figlia dell’artista, Lisa Lardera, ha raccontato le ultime settimane di vita del padre. Il declino sarebbe avvenuto rapidamente a seguito di complicanze dovute a un incidente domestico: si era rotto il femore, si era operato e era in ripresa. E’ entrato in una struttura per fare riabilitazione e lì ha preso un virus polmonare. Ha avuto un problema respiratorio che ha fatto precipitare la situazione nel giro di pochissimo tempo e inaspettatamente“. “La situazione non è stata molto chiara – ha detto la figlia – , anche perché non ha avuto un’assistenza ospedaliera ottimale. C’erano le feste di mezzo e ci dicevano che aveva 89 anni. Questa è una cosa che ci ha spezzato il cuore“. Gli ultimi giorni di vita Dallara li ha passati in completa incoscienza nel letto dell’ospedale. “E’ stato straziante – ha detto ancora la figlia –. Una situazione che si è aggravata e un epilogoche non ci aspettavamo assolutamente, perché mio padre, pur con i suoi acciacchi, poteva essere ancora qui”. La famiglia valuterà nelle prossime ore possibili azioni legali.



