Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta di Andrea Balante e della sua famiglia dopo la recente scomparsa del padre.
“Nel corso degli anni avevo sempre sentito parlare dell’Hospice di Larino: persone che vi avevano accompagnato i propri cari affetti da malattie gravi, presi in carico dal dottor Flocco e dai suoi collaboratori. Tutti me ne hanno sempre parlato come se fosse un angolo di paradiso.
Purtroppo, il nove gennaio, dopo essermi consultato con i medici e con la mia famiglia, abbiamo deciso di accompagnare papà in questa struttura, per cercare di garantirgli la maggiore dignità possibile.
La prima volta che sono entrato mi sono trovato davanti a uno scenario non usuale: cagnolini che camminavano nei corridoi e gattini che giocavano. Subito dopo il ricovero di papà , le assistenti sociali hanno parlato con mia mamma, cercando di trasmetterle tranquillità e di non farle pesare l’ambiente in cui si trovava.
Papà , purtroppo, dopo sei giorni è deceduto, ma l’umanità , la gentilezza e la professionalità che ho riscontrato in questo posto non le dimenticherò mai.
Il dottor Mariano Flocco, più che svolgere un lavoro, compie una vera e propria missione: sempre presente, attento e vicino ai suoi pazienti, capace di restituire dignità e, quando possibile, anche un sorriso.
Dottor Flocco, grazie di esistere.
Grazie a Monica e a tutto lo staff, dai fisioterapisti agli infermieri fino agli OSS, per la cura e l’umanità dimostrate.”
Andrea Balante


