Una gara senza particolari pressioni addosso e con la volontà di dar vita ad una prova che sia, al tempo stesso, occasione di riscatto per quanto non ha funzionato a Modica e stimolo in vista, poi, di quello che sarà il ritorno a Vinchiaturo per la sfida di campionato contro Terni.
Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso sono pronti a proiettarsi sul match dei quarti di finale della Dal Monte Coppa Italia, che vedrà i rossoblù – nel secondo sabato del 2026 – ospiti al PalaCalafiore di Reggio Calabria di una Domotek seconda nel Girone Blu della Serie A3 Credem Banca, laddove, attualmente, il team del presidente Marco Pulitano occupa la quarta posizione.
«Per quello che è l’obiettivo della nostra stagione, ossia una salvezza tranquilla – spiega alla vigilia il tecnico dei molisani Giuseppe Bua – questa è una ‘partita premio’ che ci siamo conquistati grazie al percorso che abbiamo portato avanti nel girone d’andata e che ci ha portato a chiudere al terzo posto al giro di boa». Dalla loro, peraltro, i rossoblù cercheranno anche di sfatare l’inerzia di un percorso lontano dal Molise che non ha regalato sinora grandi gioie, eccezion fatta per l’affermazione, peraltro arrivata al tie-break, di Galatone.
«Giocheremo senza pressioni di dover portare a casa per forza il risultato – prosegue il tecnico – aspetto che, probabilmente, riguarda più i nostri avversari, formazione di assoluto rilievo ed in forma. Noi, invece, prima di tutto, dovremo cercare dioffrire una prestazione migliore di quella di Modica per continuare in un percorso di crescita, che ci dovrà portare nelle migliori condizioni possibile ad una sfida di rilievo come quella del 17 contro Terni nel nostro impianto».
Con certezza, peraltro, i campobassani vorranno anche offrire tutt’altra performance rispetto a quella dello scorso 16 novembre quando, per la quarta giornata di campionato, arrivò un secco stop in novanta minuti al termine di una delle prestazioni meno felici offerte sinora. «Senz’altro non fu la nostra miglior partita – riconosce Bua – ma, del resto, sinora lontano dal Molise non siamo riusciti ad avere lo stesso cammino che ci siamo costruiti in casa».
Al PalaCalafiore i campobassani troveranno un impianto ampio con tanto pubblico a supporto dei reggini. «È senz’altro un palasport davvero grande, ma ci si gioca bene. C’è un bellissimo ambiente. Sono quei palazzetti che, da giocatore, ti ispirano».
Determinante, per i campobassani, sarà cercare di far correre il registra dei calabresi Davide Saitta. «Dovremo avere una maggiore qualità al servizio, soprattutto nella battuta in salto spin, che ultimamente non è molto incisiva. Permettere a Saitta di gestire tutte le proprie opzioni, significherebbe ampliare le difficoltà nella lettura del suo gioco. Ma, ribadisco, andremo lì per fare la nostra partita, consapevoli che il target che abbiamo davanti è altro, ma che, di fronte ad una squadra in salute, cercheremo comunque di lanciare un segnale ai nostri competitor per la salvezza, forti di una prima metà di stagione che ci ha regalato diverse soddisfazioni e di un girone di ritorno che, e ne siamo consapevoli, non sarà semplice ed in cui ogni partita farà storia a sé con tutti i competitor sulla stessa barca, ma prima riusciremo a centrare la matematica della salvezza, maggiore tranquillità avremo poi negli impegni successivi».
Al di là degli scenari futuri, nell’immediato tutte le attenzioni andranno su domani sera (sabato 10 gennaio) quando, con primo servizio alle ore 20, le due squadre si ritroveranno l’una contro l’altra con direttori di gara designati il capitolino Luca Pescatore ed il bolognese Fabio Pasquali e diretta sul canale YouTube della Lega Volley all’url: https://www.youtube.com/watch?v=_NOT6gQ4Ou4.


