La variabile mercato interessa da vicino anche le sorti del Campobasso. Premesso che non verranno fatte operazioni eclatanti, a confermarlo è stato il vice presidente rossoblu, va comunque preso atto che in attacco ormai non rientrano piu nel progetto tecnico tattico sia Leonetti che Magnaghi. Quattro partite consecutive in panchina, qualche scampolo di partita per entrambi, cinque gol per l’ex Altamura, un bottino non male e tre per l’ex Lucchese di cui nessuno al Molinari. I radar del tecnico sono distanti da entrambi:la separazione appare ormai prossima. Leonetti pare avere un mercato piu’ cospicuo del collega. Il giocatore è sulla via del divorzio da Campobasso e pare essere destinato a un ritorno in Puglia, esattamente con i neo promossi del Casarano. Pare, altresì, che il giocatore, nonostante la costante panchina da qualche settimana, volesse comunque terminare la sua stagione in Molise; a meno di colpi di scena così’ non sarà. Leonetti lascerà il Campobasso.
Stesso destino potrebbe essere scritto anche per Magnaghi, anch’egli lontano dalla vista di Zauri. Il calciatore che ha sottoscritto un ingaggio importante con la società rossoblu, pare abbia un mercato piu’ circoscritto rispetto a Leonetti e che sia alla ricerca di un contratto biennale che non è sempre così agevole da rintracciare. Dunque, la volontà del Campobasso Calcio è quella di arrivare ad un divorzio con entrambi gli attaccanti citati per quella che è una mezza rivoluzione nel reparto offensivo che può oggi fare affidamento su Padula, Bifulco e lo stesso Gala all’occorrenza oltre a Lombari.

Forte il segnale dato da Zauri a Cerretelli che pareva ai margini del progetto. Per il tecnico il giocatore può tornare utile anche in situazioni di emergenza e in ruoli che non gli sono congeniali come successo domenica contro il Ravenna. Sintomo di fiducia nei confronti del giocatore anche in prospettiva mercato.
La squadra prepara con attenzione la delicata sfida alla Torres di Sassari, una delle squadre con il deficit maggiore di punti da una stagione all’altra. Solo un anno fa i sardi avevano ben ventidue punti in piu’ ed erano quarti in classifica. Oggi sono a condividere la penultima piazza con il Pontedera. Un anno fa il Campobasso aveva venticinque punti, oggi ventotto sul campo, dunque piu’ tre. Per il tecnico e molti addetti ai lavori la squadra è destinata ancora a crescere in un percorso difficile e tortuoso. Colpisce l’aspetto fisico e mentale: grande ascesa sotto entrambi i profili. La squadra ha una grande voglia di dimostrare il proprio valore, lotta con ardore su ogni pallone, commette meno sbavature rispetto al recente passato. Con queste premesse si va a fare visita ad una Torres che punta tantissimo alla sfida contro i rossoblu. Si affronteranno due squadre in salute con i locali che hanno la metà dei punti degli ospiti, un dato forse rilevante fino a un certo punto in un girone di ritorno in cui conteranno l’attenzione, l’applicazione e la fame di punti. Sabato al Vanni Sanna sarà partita vera fra Torres e Campobasso.
Capitolo mercato: il Perugia si è assicurato le prestazioni dell’attaccante Alessio Nepi dal Giugliano. Oggi l’attaccante Francesco Galuppini si lega all’Ascoli proveniente dal Mantova. I marchigiani sperano ancora di riacciuffare un treno promozione oggi distante ben nove lunghezze. Il centrocampista Luperini potrebbe essere ceduto in prestito dal Catania al Livorno. Mese di gennaio importante per la Ternana che attende l’esito del ricorso avverso il meno cinque proposto alla Corte Federale d’appello.


