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giovedì, Gennaio 8, 2026

Futsal, A2 elitè, Benevento, coach Scarpitti:”Match difficile contro il Cus”

EvidenzaFutsal, A2 elitè, Benevento, coach Scarpitti:"Match difficile contro il Cus"

Una squadra composta da tanti giocatori di spessore assoluto che punta al salto di categoria. Il Benevento 5, guidato in panchina da mister Fausto Scarpitti arriva venerdì al Palaunimol da capolista del girone B, pronto a proseguire il cammino iniziato ad ottobre. Il tecnico isernino ha dalla sua una rosa di grandissimo valore che annovera giocatori del calibro di Montefalcone, Caruso, Rafinha, Abdala, Zonta e non ultimo il Cholo Salas arrivato ad impreziosire ulteriormente un roster molto importante per la categoria. Da tecnico esperto e conoscitore della categoria, l’ex Pesaro non si fida. Sa che il confronto nasconde delle insidie per i suoi. “Incontriamo il Cus Molise nel suo momento migliore – argomenta – prima di Natale ha fatto prestazioni di grandissimo spessore come contro il Taranto. Ha battuto l’Itria in trasferta e il Mascalucia in casa. Stiamo preparando la partita con grande attenzione, consapevoli che dopo la sosta non è mai semplice ripartire e convinti del fatto che è la partita più difficile che potesse capitarci. Avremo di fronte un’avversaria in salute e in fiducia che, come avvenuto già all’andata, quando se la giocò molto bene cercherà di metterci in difficoltà”. 

Per te, da molisano, non sarà una gara come tutte le altre concordi?

“Sicuramente dopo tante stagioni nel nazionale, tornare a giocare a Campobasso, mi riporterà indietro nel tempo di almeno dieci anni. E’ vero, sarà una giornata speciale, sarà bello poter ritrovare tanti amici sia sugli spalti che da avversari tra giocatori e dirigenti. Persone con le quali ho un grande rapporto di amicizia a partire da Nicola Dell’Omo, senza dimenticare mister Sanginario e tanti altri”. 

Il Benevento è stato in testa dall’inizio con una prima parte di campionato molto positiva. L’obiettivo è tornare in serie A.

E’ un campionato difficile e ogni gara può essere complicata come quella d Campobasso. I due ko lungo il cammino erano calcolati considerando anche il percorso delle altre formazioni. L’obiettivo è tornare in serie A, sono contento di quello che è stato il ruolino di marcia ma anche di ciò che insieme alla società, allo staff e alla squadra stiamo costruendo.  Non è mai facile rispettare il pronostico e a mente, credo che negli ultimi anni solo un paio di volte la favorita è poi risultata vincitrice del torneo”.  

Hai una rosa di grande qualità con tanti elementi di esperienza. Gestire tanti campioni  è bello e difficile allo stesso tempo. 

“Insieme alla società abbiamo costruito una rosa importante. Si vede da come vinciamo le partite. Le difficoltà, come in ogni stagione, possono esserci ma devo dire che quest’anno non ne abbiamo incontrate per la grande disponibilità da parte dei giocatori. Il difficile sta nel riuscire ad amalgamare atleti forti con una grande personalità. Ma a Benevento è riuscito tutto nella maniera migliore grazie agli uomini che compongono la società, lo staff e la rosa. Si lavora bene con la giusta pressione e ambizione. Sono davvero felice”. 

Dando uno sguardo al campionato in generale che idea ti sei fatto?

“Tolta una squadra che è in difficoltà e attendendo ciò che succederà a Soverato, è un campionato di livello alto nel quale non ci sono corazzate ma ogni partita nasconde tante difficoltà e bisogna fare molta attenzione. E’ un torneo che un po’ mi ha sorpreso, non ci sono sfide che possono essere gestite, come abbiamo visto sul campo del Canicattì dove siamo andati in difficoltà venendo fuori nel finale con esperienza”.

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