Riceviamo e pubblichiamo la nota di Antonio Turdò, presidente del Comitato Pro Trignina sulla questione autovelox
“In questi giorni ci hanno notificato l’esito del ricorso gerarchico sostenuto dal Presidente Turdò a tutela dell’associato Mastroiacovo Benedetto di Bojano(CB) che aveva ricevuto il verbale n. 3804/2024 diurno dalla Polizia Municipale di Pettoranello del Molise(IS) ai sensi dell’art.193 comma 1 e 2 del Codice della Strada per un’ infrazione commessa sulla strada statale 17 direzione Bojano(CB) al km 181+ 850 che comporta una sanzione di euro 886,50 e la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. La Prefettura ha accolto il ricorso. Nello specifico ci siamo opposti al contenuto del verbale nel si richiedeva la prescritta copertura assicurativa, cosa che la Corte di Cassazione ha stabilito che sia per questo motivo e sia per la mancanza di revisione è obbligatorio il fermo del veicolo da parte della Polizia Municipale locale e non si può concretizzare in differita attraverso autovelox.
Enormi soddisfazioni e ringraziamenti sono state espresse e dall’automobilista nei confronti del Comitato Pro Trignina e del suo Presidente”.


