Cambiano le regole per la pesca delle vongole e a Termoli il settore si prepara a una nuova fase.
Dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore il Piano MASAF 2026-2030, che interesserà direttamente il comparto vongolaro termolese, storicamente tra i più importanti dell’Adriatico.
Il provvedimento introduce limiti più rigidi allo sforzo di pesca: 400 chili al giorno per imbarcazione, massimo quattro giorni di attività settimanale e una chiusura annuale di almeno tre mesi, pensata per favorire il ripopolamento dei fondali.
Per gli operatori termolesi resta però un punto chiave: la deroga alla taglia minima di 22 millimetri, confermata fino al 2030, considerata essenziale per mantenere l’equilibrio tra sostenibilità ambientale e redditività delle imprese.
Il piano rafforza anche controlli e monitoraggio scientifico, con sistemi di tracciamento a bordo e un ruolo centrale dei consorzi di gestione, chiamati a garantire selezione, certificazione e ripopolamento della risorsa.
Nei prossimi anni, il settore sarà chiamato ad applicare le nuove misure e a confrontarsi con il monitoraggio previsto dal piano, che accompagnerà l’attività della marineria di Termoli fino al 2030.


