La decima giornata dei tornei di A1 e A2 Élite porta con sé attese e curiosità: da questa sera il futsal torna a riempire il palcoscenico con sfide di primo piano. Riflettori puntati sul big match tra Napoli e Meta Catania, sfida che mette di fronte la terza e la prima della classe. Un vero banco di prova per misurare condizione e carattere di entrambe le formazioni, soprattutto dei partenopei, in evidente crescita dopo un avvio di stagione altalenante.Trasferta impegnativa a Treviso per la Feldi Eboli, attuale seconda forza del campionato, mentre l’altra capolista, il Sala Consilina, ospita la Roma in una gara da circoletto rosso. La formazione campana è la grande sorpresa della stagione e punta a continuare a sognare in grande. Turno di riposo, invece, per il Genzano.

Cus Molise in campo questa sera a Roma contro l’Italpol. Anticipo al PalaOlgiata per i cussini, attesi da un vero e proprio scontro diretto in chiave salvezza. Otto i punti in classifica per i molisani, sette per i capitolini: i numeri raccontano bene il peso specifico della sfida. Entrambe le squadre si trovano infatti nella griglia dei play out e cercano punti preziosi per ridurre il gap da Itria e Canicattì, attualmente davanti in graduatoria. L’Italpol ha perso tre volte in casa e ha centrato un solo successo interno, ma si tratta di un dato statistico relativo: questa sera non ci sarà spazio per numeri o calcoli, conterà soltanto il risultato finale.
Mister Sanginario sembra aver finalmente trovato la versione migliore del suo Cus: una squadra frizzante, aggressiva e con la giusta mentalità. Le ultime giornate hanno mostrato un gruppo compatto, con distanze corrette in campo e uno spirito adeguato per lottare fino in fondo per la salvezza. Ora arriva la prova del nove: reggere mentalmente uno scontro diretto così pesante è il nuovo step da affrontare. Il tecnico potrà contare su tutti gli effettivi, con l’auspicio di rivedere un Joaozinho protagonista come nello scorso turno. Il brasiliano è il giocatore capace di alzare il livello della squadra, come dimostrato nella roboante vittoria di sabato contro la Polisportiva Futura.


