Numerosi i parti negli ultimi giorni al San Timoteo di Termoli.
Il bilancio di quest’anno, che include i primi due mesi di attività della primaria Biondelli, è estremamente positivo. “Abbiamo registrato – dice Vincenzo Biondelli – un incremento significativo del 35% nei parti rispetto all’anno precedente.
I numeri si sa sono fondamentali:
Il superamento della soglia dei 500 parti, che é stata a lungo una preoccupazione per il punto nascita di Termoli, è un traguardo cruciale per garantire la continuità del reparto, che in passato è stato considerato a rischio chiusura
Quandi guardando al futuro, il nostro obiettivo è chiaro: consolidare e superare questa soglia, e stiamo lavorando con impegno e in stretta sinergia con i vertici aziendali per fare si che il segno più rimanga una costante e sono a raggiungere il fatidico sbarramento dei 500 parti.
E questo è possibile solo grazie a un forte spirito di squadra, motivo per cui il mio più sentito ringraziamento va a tutto il personale medico e paramedico del reparto, che ha dimostrato grande competenza, motivazione e un comune desiderio di riportare il reparto di ginecologia di Termoli ai livelli di eccellenza che merita
Tuttavia, il nostro impegno va oltre il raggiungimento di risultati puramente numerici. Il nostro obiettivo principale è garantire la massima qualità ed efficienza nei servizi, rendendo l’ospedale di Termoli un punto di riferimento non solo per le donne molisane, ma anche per le pazienti provenienti da altre regioni.
Per il prossimo anno, con tutto lo staff, abbiamo in programma una serie di iniziative importanti tra cui corsi di formazione ciclici per migliorare la sicurezza in sala parto e la gestione delle emergenze, con il coinvolgimento di tutto il personale medico e paramedico. E in collaborazione con tutto il personale medico e paramedico della sala operatoria, l’attivazione della guardia attiva per garantire una presenza costante e immediata nelle situazioni più delicate.
Vogliamo inoltre incentivare sempre più il parto attivo che vede le mamme protagoniste del proprio parto, con piena possibilità di scelta per sé stessa e per il proprio bambino.
Per offrire una reale libertà di scelta alle donne, è essenziale una corretta informazione. Pertanto, riattiveremo e potenzieremo i corsi di accompagnamento alla nascita, garantendo un sostegno completo alle future mamme.
I numeri sono incoraggianti e ci spingono a lavorare con determinazione per offrire un’assistenza ostetrica e ginecologica moderna, sicura e vicina alle esigenze delle donne”.



