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sabato, Luglio 13, 2024

Siccità, dati preoccupanti da invasi molisani Occhito e Liscione

AttualitàSiccità, dati preoccupanti da invasi molisani Occhito e Liscione

Con l’estate e con le temperature che cominciano a innalzarsi e la scarsità di precipitazioni, guardia alta sul fronte carenza idrica. Il livello della Diga di Occhito è, in questi giorni, quasi al 50 per cento al di sotto di quella registrata nello stesso periodo dello scorso anno. Sono dati rilevati dal Consorzio per la bonifica della Capitanata di Foggia. Si è passati dai quasi 241 milioni di metri cubi di acqua del 2023 agli oltre 127 milioni adesso. Dal recente rapporto diffuso dalla Community ‘Valore Acqua’ per l’Italia, risulta che Molise e Puglia sono tra le 12 regioni italiane a elevato stress idrico.
Le preoccupazioni che emergono per Occhito sono analoghe a quelle per il Liscione dove il livello si è abbassato di un metro e mezzo nell’ultimo mese per via dell’assenza Piogge. Il presidente dei Molise Acque Stefano Sabatini ha dichiarato che sono in corso verifiche tecniche per adottare ulteriori misure in collaborazione con i sindaci locali. “E’ urgente intervenire – ha detto – per evitare una crisi ancora più profonda nei prossimi mesi”.
Come si legge in una nota inviata dall’azienda speciale, dal dirigente dei servizi tecnici Carlo Tatti, alle prefetture di Caserta e Avellino, si legge che il Molise sta affrontando una grave crisi idrica, con sorgenti a secco e una domanda eccessiva proveniente oltre che dal territorio anche dalla Campania, regione alla quale viene ceduta una quota acqua. Molise Acque ha informato che dalla metà di questa settimana (mercoledì 19 giugno) si effettueranno regolazioni per limitare lo svuotamento dei serbatoi e delle condotte. “Visti i consumi e la situazione di fatto è quanto mai necessario effettuare chiusure notturne delle reti idriche di distribuzione,” si legge nella nota. “La richiesta idrica eccessiva e il calo delle sorgenti stanno causando un elevato stress sugli impianti, con guasti frequenti e le m misure di contenimento sono fondamentali per affrontare l’emergenza, anche perché siamo ancora a giugno”.

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