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mercoledì, Luglio 24, 2024

Gigafactory, Gravina: «C’è necessità di soluzioni concertate e impegno unitario della politica regionale»

AttualitàGigafactory, Gravina: «C'è necessità di soluzioni concertate e impegno unitario della politica regionale»

Roberto Gravina, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, interviene sulla situazione critica che sta vivendo il comparto industriale di Termoli e i suoi lavoratori, a seguito dell’ennesimo rinvio della realizzazione della Gigafactory per le auto elettriche.

«Il rinvio al 2025 della Gigafactory da parte di Automotive Cells Company (ACC) è una notizia che colpisce duramente la nostra comunità e mette a rischio i posti di lavoro e il futuro industriale della nostra regione», dichiara Gravina. «Sia chiaro che su questi temi, ovvero quello della salvezza di un’intera area del Molise, non interveniamo o sollecitiamo confronti perché vogliamo divisioni politiche né fare facile opposizione, ma soltanto per incentivare impegni concreti. È essenziale comprendere che le soluzioni a questo problema devono essere concertate. Le aziende, pur avendo legittimi interessi di bilancio, devono assumersi le loro responsabilità sociali. Non possiamo accettare che il futuro di centinaia di famiglie sia messo in pericolo da decisioni unilaterali».

Gravina sottolinea la necessità di una visione sociale dello sviluppo industriale, che è stata promessa e deve essere seguita con attenzione e supportata da atti concreti della politica regionale. «La Gigafactory a Termoli doveva rappresentare un faro di sviluppo per l’intera area, una promessa di innovazione e crescita economica. Ora, invece, ci troviamo davanti a continui rinvii e incertezze che rischiano di compromettere tutto. La Regione Molise e il governo devono essere in prima linea nel garantire la giusta attenzione perché questo progetto si realizzi nei tempi previsti, visto anche che il progetto gode di un forte cofinanziamento dello stesso governo, che nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) ha stanziato circa 600 milioni di euro per la costruzione della Gigafactory adibita alla produzione di batterie per auto elettriche».

Il consigliere regionale evidenzia l’importanza di un impegno attivo e costante della politica per stimolare e supportare lo sviluppo industriale. «Non possiamo permettere che la situazione rimanga in stallo. È necessario che la Regione Molise, insieme al Governo, intraprenda azioni concrete per ottenere chiarezza e garanzie da ACC e Stellantis. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy deve fare pressione per assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali e il rispetto delle tempistiche».

Gravina conclude esprimendo solidarietà ai lavoratori e ai sindacati: «Il MoVimento 5 Stelle è al fianco dei lavoratori e dei sindacati in questa battaglia per il futuro di Termoli. Chiediamo a Stellantis di chiarire i piani produttivi per lo stabilimento di Termoli, di impegnarsi seriamente per la realizzazione della Gigafactory e di farlo partendo avendo come presupposti fondamentali un dialogo costruttivo e una concertazione efficace».

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