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venerdì, Maggio 24, 2024

L’Istituto “Francesco Jovine” di Campobasso al Salone del Libro di Torino

AttualitàL'Istituto "Francesco Jovine" di Campobasso al Salone del Libro di Torino

Salone Internazionale del Libro Torino 2024. L’Istituto Comprensivo “F. Jovine” di Campobasso ha partecipato all’evento, all’interno del progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con una piccola delegazione. Le professoresse Iolanda Di Nucci e Luana Razzante , insieme agli alunni Chiara e Filippo, sabato 11 maggio hanno fatto il loro intervento nello Spazio MIM di Torino Lingotto, all’interno di un ciclo di incontri che hanno visto protagoniste le scuole d’Italia. “UNA BIBLIOTECA IN OGNI SCUOLA PER IMMAGINARE IL FUTURO”, questo il tema portante indicato dal MIM.

Ciascun istituto ha potuto condividere le proprie esperienze di lettura e di biblioteca a scuola e la possibilità che esse offrono di affrontare tematiche diverse. Le docenti hanno raccontato la loro esperienza didattica attraverso la lettura promossa con la biblioteca di classe e l’allestimento della biblioteca della scuola. Hanno spiegato che, nel corrente anno scolastico, hanno deciso di individuare pèr le classi terze il libro “SOS filosofia. Le risposte dei filosofi ai ragazzi per affrontare le emergenze della vita” di Simonetta Tassinari. Innanzitutto perché, da un punto di vista didattico, avrebbe consentito di affrontare in una formula diversa il testo argomentativo; e poi perché sapevano già di avere la possibilità di accogliere l’autrice nella loro scuola. I loro alunni all’inizio pensavano alla filosofia come a qualcosa di astratto e poco accessibile, uno strumento per discutere dei massimi sistemi, invece si è rivelato un modo di essere e di capire la vita di ogni giorno.

Lo scorso 8 maggio l’autrice S. Tassinari ha incontrato gli alunni della scuola. “Ogni atto della nostra giornata è una scelta filosofica, anche la sveglia puntata al mattino” ha detto agli alunni che già avevano via via intuito il significato di tale motto, leggendo il saggio da soli o in classe. Infatti, parlando di amore, cellulari, menzogna o verità, bullismo, abitudine e progresso, i ragazzi hanno scoperto sè stessi e fatto emergere i loro pensieri, li hanno condivisi con entusiasmo anche con chi la pensava diversamente da loro. Hanno intuito, ciascuno secondo la propria sensibilità, che ogni atto della nostra vita rivela qualcosa di ciò che siamo e scegliamo di essere, del nostro pensiero e del nostro sentire. Ecco perché, ha ricordato anche l’autrice del testo, abbiamo il dovere morale verso noi stessi e verso il mondo di chiederci chi siamo e chi vogliamo diventare, ora più che mai, considerando i veloci cambiamenti e le grandi emergenze a cui siamo esposti. Partiamo da noi, ma la coscienza da costruire è collettiva, il benessere da raggiungere è armonia del cosmo, non lusso per pochi.

Riappropriamoci del pensiero, aiutiamo i ragazzi ad allenarlo, perché come diceva Epicuro: “Non si è mai né troppo giovani né troppo vecchi per filosofare. Perché non si è mai né troppo giovani né troppo vecchi per la felicità”.

Quindi, passando per la filosofia e supportati dalla lettura critica del testo “SOS filosofia”, Chiara e Filippo hanno messo insieme i loro pensieri in merito al tema “Progresso e coscienza cosmica” in un dialogo che hanno condiviso ai presenti che hanno espresso palesemente il loro apprezzamento e gradimento.

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