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martedì, Maggio 21, 2024

Basket, A1, la Molisana Magnolia, un solo risultato per non chiudere la stagione. Rossoblù ospiti della Geas al PalaNat. Un successo garantirebbe il ritorno all’Arena per la decisiva bella del primo maggio

SportBasket, A1, la Molisana Magnolia, un solo risultato per non chiudere la stagione. Rossoblù ospiti della Geas al PalaNat. Un successo garantirebbe il ritorno all’Arena per la decisiva bella...

Do or die, sentenzierebbero negli States. La Molisana Magnolia Campobasso chiude il percorso di aprile andando a disputare – nell’ultima domenica del quarto mese dell’anno – gara due della serie dei quarti di finale sul parquet della Geas Sesto San Giovanni, match che – per i #fioridacciaio – dovrà portare ad un unico risultato (quello del referto rosa) per portare la stagione alla gara tre di mercoledì primo maggio alle ore 20 ed avere una possibilità di provare a proiettarsi sulla semifinale.  Diversamente, invece, la splendida stagione delle rossoblù (che ha portato ad un quarto posto in regular season) si chiuderebbe, come le due precedenti esperienze ai playoff, all’altezza dei quarti.

VOGLIA DI RIVALSA Così a meno di novantasei ore dalla maratona di gara uno (76-70 per le lombarde dopo ben due tempi supplementari), i #fioridacciaio tornano sul parquet e lo fanno sul parquet delle geassine con «la voglia di tornare a giocare – spiega alla vigilia il coach delle rossoblù Mimmo Sabatelli – e con la volontà di giocarcela sino alla fine. È normale che, al rientro in palestra dopo la gara di mercoledì sera, ci fosse dello scoramento all’interno del gruppo in considerazione di quella che era stata una battuta d’arresto dopo cinquanta minuti effettivi di gioco, ma la nostra testa è ora tutta proiettata su gara due con la volontà di giocarsela sino in fondo».

QUINTO EPISODIO Quello del PalaNat sarà il quinto episodio della saga tra i due team con le lombarde che hanno vinto tutte e tre le gare disputate nel 2024 (peraltro sempre all’Arena), ma con le magnolie impostesi nel match d’andata in Lombardia. «Le cifre fotografano questa realtà – riconosce il trainer delle magnolie – ma abbiamo la piena convinzione di potercela giocare sino in fondo, anche se non sarà per nulla semplice. La pressione, dopo il risultato di mercoledì, sarà tutta sulle loro spalle. Come ho detto in più di una circostanza in questi giorni al gruppo, dobbiamo avere dentro con forza l’orgoglio di quanto fatto sinora, frutto di un lavoro costante durante tutta l’annata. I playoff, si sa, sono il regno in cui tutto può succedere e tanti fattori entrano in gioco come esperienza, bravura ed anche la sorte. Non dimentichiamo, tra l’altro, che loro già nella scorsa stagione hanno centrato la semifinale e quest’anno hanno reinserito nel roster un elemento come Gwathmey, giocatrice di assoluto spessore». «La nostra invece – prosegue Sabatelli – è una squadra giovane con diverse giocatrici con alle spalle un’esperienza relativa in questo tipo di postseason. In tal senso, sarà determinante affrontare questa partita all’insegna della massima serenità».


STATUS COMPLESSIVO
Da un punto di vista fisico, non si segnalano particolari problemi in seno al gruppo delle magnolie. «In questi giorni – spiega lo stesso coach –abbiamo rivisto a video gara uno, analizzando anche gli errori commessi, quei dettagli che, alla fine, si sono rivelati determinanti e che hanno finito per punirci. In tal senso, cercheremo di adottare tutte le strategie che ci possano consentire di giocarci l’esito di questa serie nuovamente davanti ai nostri tifosi, il che rappresenterebbe un risultato pienamente meritato per queste ragazze».

STRADA MAESTRA Ancora una volta, da un punto di vista tattico, per le rossoblù la difesa potrà rappresentare un grimaldello di non poco conto sul risultato finale. «In gara uno abbiamo tenuto al meglio i loro principali riferimenti offensivi, però abbiamo subito una Caterina Dotto che ha avuto delle percentuali incredibili. In generale, però, abbiamo visto come sia determinante non commettere errori nei momenti decisivi perché finiscono per venire pagati a caro prezzo».

DETTAGLI ULTERIORI Con palla a due alle ore 18 (al pari della sfida di Ragusa, due ore dopo ci sarà il via al match di San Martino di Lupari, mentre lunedì sera ci sarà la chiusura di questo step a Roma) e terna arbitrale designata tutta al maschile – nell’ordine il triestino Enrico Bartoli, il trevigiano Stefano De Biase ed il felsineo Alessandro Tirozzi – la sfida delle magnolie sul parquet delle geassine sarà trasmessa in esclusiva diretta streaming su Lbftv, la piattaforma pay della Lega Basket Femminile.

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