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domenica, Aprile 14, 2024

Pasqua, gli auguri di Roberti ai molisani: “Facciamo nostre le parole di Papa Francesco”

AperturaPasqua, gli auguri di Roberti ai molisani: "Facciamo nostre le parole di Papa Francesco"

“La Pasqua è il simbolo della Resurrezione, della gioia, della speranza, dell’amore e della pace. Nell’augurare una Santa e Serena Pasqua a tutti i molisani e nell’auspicio di trascorrere questo lungo fine settimana con gli affetti più cari, non possiamo non soffermarci a un’attenta riflessione. Celebriamo la Resurrezione di Gesù dopo averne ripercorso, nei giorni scorsi, la Passione”. E’ quanto afferma il presidente della Regione Francesco Roberti nel suo messaggio di auguri per Pasqua ai molisani.

“In questa giornata, nel suo significato di momento fondamentale della fede cristiana – aggiunge -, auguriamo il ritorno a una vita di pace e al rispetto della propria dignità a milioni di persone che stanno vivendo periodi difficili e tristi. Mi riferisco ai cittadini di quei Paesi in cui si combattono le guerre. Il conflitto più vicino a noi è quello in Ucraina, dove ormai da oltre due anni si vive in un clima di paura e disperazione quotidiana. Ascoltiamo e vediamo le immagini del conflitto in Medio Oriente tra israeliani e palestinesi, la cui contrapposizione va avanti da decenni, senza tuttavia trovare la soluzione a una situazione che, dallo scorso 7 ottobre, è tornata incandescente”.

Il governatore infine conclude: “Le guerre nel mondo sono tante e, nel complesso, la situazione internazionale è complessa. Papa Francesco continua a invocare, dalla Santa Sede, la pace nel mondo, l’attenzione per chi soffre a causa dei conflitti in corso o vive situazioni di disagio. Gli appelli del Santo Padre sono di fondamentale importanza per favorire il dialogo, il confronto e la cooperazione degli organismi statali e sovranazionali, perché, oggi più che mai, il lavoro delle diplomazie è di estrema rilevanza per provare a riportare condizioni di serenità tra le Nazioni. Con le guerre non si risolvono le diatribe. Il mio augurio è che i venti di pace possano riprendere a soffiare ovunque, al fine di restituire a tutti la dignità della propria vita e ai bambini, che vivono nei Paesi in guerra, la libertà di tornare a giocare”.

 

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