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lunedì, Aprile 22, 2024

Ladro d’auto arrestato dopo inseguimento, ora è ai domiciliari

CronacaLadro d'auto arrestato dopo inseguimento, ora è ai domiciliari

I carabinieri di Termoli hanno arrestato un incensurato 26enne residente a Cerignola per resistenza a Pubblico Ufficiale, rapina impropria, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.
A seguito di una segnalazione telefonica da parte uomini dell’Arma di Vasto sono partite le ricerche di un’auto rubata parcheggiata nel centro della città abruzzese. Poco dopo i militari hanno intercettato il mezzo a Petacciato con a bordo solo il conducente, che viaggiava sulla statale 16 in direzione sud.
Ne è scaturito un rocambolesco inseguimento, durante il quale il 26enne ha effettuato anche diverse manovre pericolose, terminato dopo circa 20 chilometri a Campomarino quando è salito con la macchina su una rotonda , ha speronato il mezzo
dei carabinieri facendolo collidere contro un guard-rail a quel punto ha abbandonato il mezzo ed è fuggito a piedi ma è stato bloccato dai militari subito dopo.
Gli immediati accertamenti hanno consentito di appurare che l’auto era intestata ad un 32enne residente in provincia di Chieti.
In auto sono stati rivenuti e sequestrati una chiave codificata, una centralina modificata (montata sull’auto asportata in sostituzione di quella originale) e diversi arnesi da scasso.
Il mezzo è stato recuperato, e dopo accertamenti ed adempimenti del caso, è stato restituito al legittimo proprietario mentre il 26enne sono scattate le manette e trasferito nel carcere di Larino.
Nel corso della successiva udienza dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale di Larino l’arresto veniva opportunamente convalidato in quanto
legittimamente effettuato, mentre a carico dell’uomo veniva applicati gli arresti domiciliari.
L’operato dei Carabinieri dimostra, ancora una volta, la fondamentale importanza della presenza costante ed attenta sul territorio nonché della sinergia tra i diversi reparti dell’Arma che, come nel caso di specie, ha permesso di assicurare alla giustizia il malfattore.
L’attività di controllo del territorio, nell’ambito delle più ampie direttive impartite dal Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso, proseguirà senza soluzione di continuità anche nell’immediato futuro, col prioritario obbiettivo di fornire una costante ed attenta vigilanza nonché una sempre maggiore percezione della sicurezza reale da parte dei cittadini, specie in relazione ai reati che suscitano maggiore allarme sociale come quelli predatori.

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