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sabato, Aprile 13, 2024

Amministrative Termoli, Venittelli: il Pd si apra al confronto con le forze progressiste

EvidenzaAmministrative Termoli, Venittelli: il Pd si apra al confronto con le forze progressiste
Sulle amministrative di Termoli il dibattito nel centrosinistra si infiamma. Ultima, in ordine di tempo, ad intervenire sull’argomento, è Laura Venittelli, ex parlamentare Pd.
“Un campo progressista aperto e plurale” è quello che ci chiedono i cittadini per cambiare il futuro della nostra città  e per battere la destra di Meloni e Roberti.
Un centrosinistra che non si arrende alla “chiusura” di Pd, M5S e Costruire Democrazia e che, per quel che riguarda il Pd, ha  abdicato alle regole della democrazia interna, totalmente bistrattate, scegliendo  un candidato non di area, che non riscalda i cuori e che ha pubblicamente sostenuto il centrodestra alle scorse regionali 2023.
Oltre all’appello di qualche giorno fa dei Movimenti Civici, della Rete della Sinistra-Termoli Bene Comune ed Equità Territoriale, oggi arriva anche l’appello di Alleanza Verdi e Sinistra (partito che è già parte strutturale del centrosinistra dal 2022), dell’area cattolica e moderata con Insieme ed Azione, oltre ai socialisti e ai  tanti simpatizzanti ed iscritti del Pd che chiedono al proprio  partito di non accontentarsi di una “coalizione ristretta” che non rappresenta tutto il campo largo  e di lavorare assieme agli altri partiti e movimenti presenti sul territorio per un programma condiviso, che rilanci la nostra città attorno ai valori, spesso dimenticati dall’amministrazione Roberti, della solidarietà, del sostegno alle fasce più deboli, della tutela del territorio contro interessi di lobby forti in regione e nel paese e, inoltre, dei valori che fanno del campo progressista il baluardo contro le destre  e che  non ravvisabili nelle dichiarazioni del candidato Mileti che, “non avendo un perimetro politico”  auspica (come da sua dichiarazione del 24.2.2023) l’allargamento a tutte le forze politiche (anche Casa Pound?).
Dopo il centrosinistra di oggi, 2 marzo 2024, di altre formazioni politiche, si apra il campo largo, quello vero, e lo faccia per primo il Partito Democratico il cui segretario nazionale, proprio oggi, ha fatto un appello all’unità di tutte le forze del campo progressista per sconfiggere le forze populiste.
Chiedo al Pd locale e regionale, al M5S e al candidato Joe Mileti un atto di generosità politica nei confronti della città abbandonando ogni posizione precostituita che non porta alla vittoria ma ad una sconfitta annunciata! Si azzeri il processo decisionale che ha condotto alla designazione del candidato sindaco della cosiddetta coalizione progressista, ritornando al dettato programmatico, su cui costruire la piattaforma di una nuova intesa ampia e condivisa. E’ l’unico passaggio attraverso il quale non si collezionerà una rovinosa sconfitta.
IL Pd faccia il Pd! Apra il confronto con le altre forze del campo progressista che da giorni chiedono di stilare un programma condiviso e poi la scelta del sindaco custode di quel programma che possa competere per strappare la città alla peggiore destra degli ultimi anni; ma per fare ciò, ripeto, è necessario parlare di temi, di cosa si vuole per Termoli, non di semplici nomi senza storia politica.
Il Pd esca dall’angolo dell’irrilevanza in cui si è cacciato ed ascolti i suoi iscritti ed elettori che chiedono Unità per vincere.  Non ci interessa una battaglia di rappresentanza per garantire “rendite di posizione” dei soliti noti.
Il Pd  faccia il Pd ed esca fuori, finalmente, una volta per tutte, dalle logiche correntizie che l’hanno indebolito in questi anni, recuperando la sua mission di partito che ha la barra dritta nei valori della democrazia interna (non espressa in questi ultimi tempi), della solidarietà, della transizione energetica sostenibili, dell’antifascismo… e si apra a tutte le forze politiche che, una vera e credibile alternativa alla destra populista la vogliono costruire “insieme”!

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