Gli agricoltori che da due giorni sono in presidio a oltranza in Piazza Donatori di Sangue a Termoli  marceranno nuovamente sulla statale 16 Adriatica venerdì 9 febbraio. Il corteo di trattori, autorizzato dalla Questura, questa volta si orienterà in direzione nord, percorrendo il tratto della Statale Adriatica compreso tra Termoli e Petacciato Marina, circa 30 chilometri tra andata e ritorno.

“Prosegue la protesta contro le multinazionali, le politiche europee e le decisioni del Governo italiano in merito alla tassazione” spiegano dal coordinamento ‘Uniti per l’Agricoltura.”Abbiamo deciso di andare avanti con la protesta – dichiara l’imprenditore agricolo Di Biase, la cui azienda si trova a Bonefro – perché il nostro obiettivo è ottenere delle risposte che non arrivano, sia da Bruxelles che da Roma e da Campobasso, dove la Regione deve darci soluzioni contro i cinghiali e contro i danni ingentissimi da peronospora. L’ultima mazzata – aggiunge Di Biase – è l’ulteriore calo di 50 centesimi a quintale del prezzo del grano, e noi di grano viviamo. Siamo cercando di comportarci civilmente senza creare troppi disagi, ma non è possibile dover sopportare tutto questo, peraltro proprio mentre sono in corso in tutta Italia manifestazioni di protesta”.

Domani una cinquantina di mezzi si muoveranno da piazza Donatori di Sangue, con inizio alle 10 e 30. La Statale 16 resterà interdetta al traffico veicolare nella direzione di marcia del corteo. Ieri, mercoledì, i trattori hanno percorso la statale 16 in direzione sud, spingendosi da Termoli al confine con la Puglia.

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