Corruzione e traffico di influenze: sono queste le accuse per i quattro destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari spiccata dalla Procura di Roma. Ad eseguire la misura su disposizione del gip sono stati i finanzieri del nucleo speciale Polizia valutaria della capitale. I presunti illeciti sarebbero stati compiuti tra il 2020 e l’aprile del 2023.

Le misure cautelari riguardano il figlio dell’ex ministro delle Finanze Vincenzo Visco, un avvocato romano, mentre il traffico d’influenze sarebbe avvenuto con la sponda di un ex consigliere comunale di An. Nell’indagine coinvolto anche un noto imprenditore della provincia di Isernia operante nel settore delle costruzioni, il quale – secondo l’accusa – sarebbe stato il fruitore finale del traffico illecito. I fatti contestati risalgono a un anno e mezzo fa.

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