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venerdì, Marzo 1, 2024

Omicidio di Santa Maria del Molise, la Procura ha chiuso le indagini

AperturaOmicidio di Santa Maria del Molise, la Procura ha chiuso le indagini

Uno dei ceppi della legna da ardere nel camino. Secondo la ricostruzione della Procura di Isernia, Irma Forte l’avrebbe usato per colpire a morte il marito, la VIgilia di Natale dello scorso anno.
In questa strada di Santa Maria del Molise, vivevano la donna di 67 anni e Carlo Giancola. L’uomo fu trovato riverso a terra con la testa spaccata.
A distanza di un anno dal delitto, il procuratore Carlo Fucci, che ha seguito personalmente il caso, ha inviato l’avviso della conclusione delle indagini. Interrogatori, analisi dei luoghi, esame dei cellulari e testimonianze. Perfino la brace che era nel camino era stata ispezionata. Ma dell’arma del delitto nessuna traccia. I colpi compatibili con una spranga o un attrezzo simile, hanno indotto gli investigatorti a ritenere che la donna abbia utilizzato uno dei tronchetti di legno per colpire il 72enne.
Ho reagito ad un’aggressione e mi sono difesa, è sempre stata la versione data da Irma Forte, che ha confessato di aver colpito il marito ma ha anche riferito di avere ricordi confusi.
I sopralluoghi e le analisi dei Ris hanno dato le risposte che la Procura attendeva e ora a distanza di un anno, Carlo Fucci ha informato le parti che per gli inquirenti il cerchio si è chiuso. Irma Forte è indagata per omicidio volontario e il fascicolo è stato depositato. Ora la difesa ha a disposizione qualche giorno di tempo per chiedere un eventuale approfondimento delle indagini, o che Irma Forte venga sentita dal pubblico ministero. Dopo di che il caso sarà nelle mani del giudice che dovrà decidere se mandare a processo la donna che la vigilia di Natale dello scorso anno a Santa Maria del Molise ha ucciso il marito con un colpo alla testa

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