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venerdì, Marzo 1, 2024

Uomo trovato morto a Campobasso, uno degli indagati chiede di parlare

CronacaUomo trovato morto a Campobasso, uno degli indagati chiede di parlare

Un macigno troppo pesante da sopportare. Un peso che il rappresentante legale dell’Edilcassa ha voglia di togliersi di dosso per dimostrare che con la morte di Carmine Petrillo non ha nulla a che vedere.
Per farlo, ha chiesto al sostituto procuratore che coordina le indagini, Vittorio Gallucci, di essere interrogato. L’esame è stato fissato per il pomeriggio di domani, al primo piano del tribunale in viale Elena a Campobasso.
Siamo convinti di poter dimostrare, ha spiegato a Telemolise Silvano Coromano che ha formulato la richiesta al pubblico ministero, che l’ipotesi di maltrattamenti, sulla quale è al lavoro la Procura non è suffragata da alcun episodio concreto. L’avvocato Coromano difende due dei tre indagati nel fascicolo aperto dalla magistratura dopo la morte del 40enne dipendente dell’Edilcassa, avvenuta lo scorso 12 novembre a causa della caduta da una delle torri nella zona universitaria.
Nelle ultime settimane, gli investigatori hanno estrapolato dal cellulare della vittima alcune chat che potrebbero essere utili alle indagini. Carmine, ha rivelato il padre, aveva raccontato di qualche pressione subita al lavoro, ma nessuno di noi avrebbe ipotizzato un epilogo così drammatico.
Intanto, dall’interrogatorio di domani, alcuni interrogativi potrebbero trovare le prime risposte. Il sostituto Gallucci ha individuato anche una seconda parte offesa, un collega di lavoro di Petrillo che era nella stessa stanza d’ufficio. Anche la sua versione dei fatti potrebbe accendere una luce su uno scenario che presenta ancora molte zone d’ombra.
Noi, dicono dalla famiglia di Petrillo, aspettiamo di sapere la verità e perché Carmine si è lanciato nel vuoto.

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