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venerdì, Marzo 1, 2024

Varie ed eventuali/E allora muori!

EditorialiVarie ed eventuali/E allora muori!

 

di Pietro Colagiovanni*

La cosa che mi fa impazzire, le poche volte che guardo la televisione o leggo i giornali è il fatto che considerano la gente completamente idiota. E quindi gli propinano, scientemente, una serie di assolute fesserie che però nascondono interessi economici importantissimi. La cosa che mi fa impazzire ancora di più, e credo che a questo però non ci sia rimedio, è che hanno perfettamente ragione.

La gente, tranne una sparuta minoranza, si comporta come un gregge mansueto e si fa guidare da questo pseudo informazione come un solo uomo. Anzi. Molti del gregge diventano quello che nei campi di concentramento nazisti si chiamava kapò ( termine assurto a fama grazie a Berlusconi che lo usò però a sproposito e che probabilmente ne ignorava significato, forse gli piaceva il suono) ossia un ebreo che per salvarsi la pelle o addirittura avere dei privilegi si schiera con gli aguzzini contro i prigionieri.

E’ successo in modo clamoroso con il Covid e con i vaccini, in nome di una Scienza con la S maiuscola che invece non era scienza nemmeno con le minuscole o con il corsivo. Ma i soldi che si sono fatti con questa Scienza poco scientifica raramente si fanno in generazioni di esseri umani. E sta succedendo anche oggi con una vasta platea di argomenti. Il format è sempre lo stesso. Si parte da un problema reale (come lo era ovviamente il Covid e la sua fortissima infettività) e anziché dibattere si trova la risposta, unica e dogmatica. Il sistema informativo a questo punto scende in campo con tutti i suoi potenti mezzi sino a raggiungere il suo obiettivo: fare il lavaggio del cervello alla gente comune e convincerla che la risposta è unica, giusta e sacra e chi la mette in dubbio nel migliore dei casi deve essere espulso dal civile consesso e dalla società, nel peggiore torturato e, ma solo dopo, ucciso. Faccio una sequenza di argomenti (che io mi segno e annoto perché il format è sempre lo stesso). Auto elettrica, cambiamento climatico, revisionismo storico, alimenti sintetici fino ad arrivare, in base alle triste note di cronaca, al patriarcato passando per l’Intelligenza Artificiale che ucciderà la razza umana , per il terrorismo a senso unico di Hamas (che ovviamente è terrorista e della peggiore razza, ma questo non giustifica uccidere nel
mucchio tutti quelli che abitano vicino ad un terrorista di Hamas) o per la guerra in Ucraina ( io odio Putin, la sua scarsa intelligenza e la sua ferocia barbara ma al solito ci si schiera
non per un ragionamento ma solo perché così hanno deciso i mezzi di informazione).

In tutti i casi c’è un problema reale e molto importante, complesso, drammatico, magari stratificato nel tempo e nella storia ,che anziché essere dibattuto e approfondito viene dato per risolto. Il sogno di Goebbels (il più geniale e spietato propagandista che la storia conosca) sta diventando realtà. C’è sempre un buono, il cowboy dall’anima immacolata e ci sono i cattivi, gli indiani feroci e selvaggi dei film western. E la gente a bocca aperta ci casca. Fa vaccinare bambini con un vaccino creato in due settimane e senza neanche l’obbligo a farlo, compra auto elettriche costose, inquinanti come le altre auto e che però stanno distruggendo interi ecosistemi naturali di rara bellezza (vedete che sta succedendo in Indonesia nelle fabbriche in cui si estrae e lavora il cobalto, materiale indispensabile per
le pesantissime batterie delle auto elettriche). Segue in massa quello che i vari giornaloni, le grandi televisioni dicono loro essere giusto e lecito. Il pensiero critico non esiste più ma solo verità rivelata da sacerdoti mascherati da esperti, giornalisti esperti, scienziati esperti o magari tutte e tre le cose insieme. Una società orwelliana, una società di schiavi guidati dall’alto che però coscientemente e convintamente stiamo concorrendo a realizzare. Ma se
lo vuoi e non ti poni dubbi, se lo vuoi e non ti ribelli allora, come dice l’incredibile comico Ornano, non c’è che una soluzione: MUORI!

*Direttore di Informamolise

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