Fabrizio Luzzi torna al volante e lo fa al Rally 2 Laghi, in programma l’11 e 12 novembre, manifestazione nazionale che vedrà al via piloti provenienti da tutta la penisola. In Piemonte Luzzi sarà affiancato da Clarissa Chiacchella, navigatrice comasca di esperienza, già protagonista sulle strade molisane in occasione del rally del Molise nel 2019, anno in cui i due hanno condiviso l’abitacolo della Skoda Fabia R5 e sono diventati amici. L’equipaggio correrà con una Renault Clio S1600 e con un fine ben preciso che non è quello del risultato finale sulla pedana di arrivo ma quello di sostenere l’Aism nella lotta alla sclerosi multipla. Battaglia che la Chiacchella combatte da tempo con grande energia e con la consapevolezza di essere più forte. La navigatrice dai riccioli d’oro, una donna dal cuore grande che sa prendere le cose di petto, non vede l’ora di salire in macchina. “Ho sempre sostenuto che lo sport aiuta a combattere  meglio determinate sfide e la testimonianza sta nel fatto che io oggi ho la fortuna di praticare lo sport che più mi piace nonostante tutto. Nella vita bisogna andare avanti sempre a testa alta e lottare per i propri ideali e per le proprie ambizioni, seguendo la strada migliore possibile per arrivare all’obiettivo. E’ chiaro che quando ci sono problemi di salute le altre cose passano in secondo piano, ma sulla mia pelle ho provato che andare avanti e non arrendersi è la medicina migliore, Ringrazio l’Aism e tutti gli sponsor per il sostegno che ci daranno al Rally 2 Laghi ma il grazie più grande va al mio pilota Fabrizio Luzzi che ha deciso di venire a correre in Piemonte. Segno che la distanza, quando si è amici veri non conta. Sono davvero felice di tornare a condividere con lui l’abitacolo. Il Molise è una terra genuina dove ho lasciato tanti amici dopo la partecipazione al rally del 2019 e se oggi corro il 2 Laghi con Fabrizio (Luzzi ndr) lo devo proprio a quella bellissima esperienza. Il risultato non conta, sarà importante divertirsi e condividere al meglio i giorni di una manifestazione di grande livello”.

Il pilota molisano è entusiasta di questa opportunità. “La mia presenza alla corsa piemontese la devo esclusivamente a Clarissa – spiega – un grazie speciale a lei che ha curato tutto nei minimi dettagli. La cosa importante sarà divertirsi senza badare al risultato. Torno in macchina dopo tanto tempo per giunta in una gara totalmente nuova per me. Lo sport è un veicolo importante per condividere battaglie come quelle contro la sclerosi multipla e io sono felice di affiancare Clarissa anche sotto questo aspetto. Sono sicuro che sarà un bellissimo weekend”.

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